Si è presentato davanti al Gip del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, ed ha spiegato le sue ragioni. Così il licatese arrestato per per aver ferito a colpi di pistola, dopo una lite, i fratelli anche loro di Licata, ieri mattina ha dichiarato: “Non avevo alcuna intenzione di uccedere ho sparato solo per spaventarli”.
Il più grave dei due, ha una ferita all’addome ed è stato trasportato in eliambulanza al Civico di Palermo nel reparto di Chirurgia Toracia, mentre il fratello è all’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata.
L’uomo è stato tratto in arresto mercoledì ed è rinchiuso nella camera di sicurezza della questura di Agrigento. Il licatese ha subito risposto alle domande del Gip ed ha ribadito anche che una volta arrivate le forze dell’ordine è stato lui stesso a consegnare l’arma senza opporre restistenza.
Ora sarà il Gip a decidere le sorti del carpentiere dopo che il legale ha chiesto la scarcerazione per il suo assistito mentre il pm Maggioni richiede la convalida del fermo dell’indagato e l’emissione di una misura cautelare.












