“Tra Cantu e Chiantu”. Si chiama così il primo raduno di “Lamentatori” che
si solgerà il 21 marzo a Delia, organizzato dal Gruppo Lamentatori di
Delia, dal Comune di Delia e dalla Parrocchia Santa Maria di Loreto”.
<<E’ un evento – ha detto il sindaco Gianfilippo Bancheri – che si annuncia
non solo spettacolare ma anche interessante sotto il profilo storico e
folkloristico. Per la prima volta nel nostro comune, sette gruppi di
Lamentatori, provenienti dai comuni della provincia, compreso quello di
Delia, si esibiranno nella chiesa Madre con canti che fanno parte della
tradizione sacra, folkloristica siciliana. Abbiamo dato così un grosso
contributo alla difesa della nostra cultura popolare, espressione del
patrimonio artistico locale, che vogliamo tramandare alle nuove
generazioni>>.
<<Questo raduno sarà anche un momento di confronto tra i diversi gruppi –
ha aggiunto Piera Alaimo, assessora alla Cultura – e di promozione delle
“Lamentazioni”, un patrimonio immateriale, di cui andiamo orgogliosi e che
pertanto vogliamo custodire e salvaguardare>>.
Ad esibirsi, mercoledì, saranno il gruppo Lamentatori di Butera, il gruppo
Folkloristico “Lamentatori di Delia”, il gruppo Lamentatori di Riesi, la
Real Maestranza di Serradifalco. L’Arciconfraternita dell “SS. Sacramento
della Madrice. Il gruppo Lamentatori di Milena e la Confraternita “Maria SS
Addolorata e del Sacramento” di Santa Caterina.
<<E’ da anni che abbiamo in mente di organizzare a Delia questo raduno – ha
detto Daniele Di Caro, componente del gruppo Lamentatori di Delia.
Finalmente ci siamo riusciti grazie sopratutto al sostegno e
all’incoraggiamento del sindaco, Gianfilippo Bancheri, dell’assessora alla
Cultura Piera Alaimo e a don Carmelo Carvello che ha dato la disponibilità
della chiesa Madre per l’esecuzione del concerto>>.
Il programma prevede il raduno in piazza Croce alle ore 16,00, dal quale
partirà il corteo dei cantori verso la chiesa Madre, dove è prevista, alle
18,00 la celebrazione della santa Messa. Il concerto dei gruppi di
Lamentatori inizierà alle 19,00, subito dopo la presentazione dei gruppi da
parte della responsabile della biblioteca comunale, Giusi Leone, alla quale
seguiranno i saluti della giunta comunale.
Sono previsti anche due interventi. Quello del riesino Salvatore Granata,
studioso e appassionato di cultura popolare, e dell’etnomusicologo Giuseppe
Giordano.












