Sembra essersi abbattuta una vera macumba sulla telefonia del comune di Canicattì. Dopo oltre venti giorni di telefoni non funzionanti, dopo la ricerca e l’individuazione di un nuovo gestore che ponesse fine ai problemi che da sempre affliggono le linee telefoniche del comune dell’ agrigentino, dopo l’annunciata e poi avvenuta rottura del centralino che è stato immediatamente rimpiazzato grazie all’intervento sempre di professionisti che per soli poco meno di 20 mila euro hanno rimesso tutto in ordine, oggi si abbatte sul comune la sventura delle password dei ponti radio e delle reti internet mai restituite.
Ma noi nella sfortuna siamo fortunati perchè facciamo di necessità virtù e abbiamo chi immediatamente ( si tratta di secondi) è in grado di intervenire e con soli 4819,00 euro ( iva compresa però determina dirigenziale N°402 del 22 marzo) ha immediatamente formattato e riconfigurato le password.
Una vera iattura quella sulla telefonia del comune canicattinese. Pensate che quando pensavamo di avere risolto tutti i problemi della telefonia con solo 100 euro al mese in più ( dati assessore Corbo, vedi intervista televisiva ) siamo già a quasi 30 mila euro. Sembra che l’emergenza ci perseguiti…..Quando la sfortuna si accanisce nulla può…. Tranne la determina.












