Dopo alcune settimane dalla storica sentenza n. 4335/2019, che ha consentito a due giovai di Alia di ottenere un finanziamento milionario da ISMEA, il Tar del Lazio è tornato nuovamente sull’argomento, bacchettando ulteriormente la società controllata dal Ministero dell’Agricoltura che gestisce i finanziamenti per l’insediamento dei giovani in agricoltura.

Il merito, va all’Avv. Giovanni Puntarello, dello Studio Legalit – Avvocati Associati, che ha bissato il successo di alcune settimane fa, ottenendo la sentenza n. 5691/2019 resa dalla seconda sezione ter (Presidente Morabito, Relatore Maddalena), che riconosciuto il diritto di due giovani, una di Palermo, ed un altro di Camastra (AG), di poter ottenere la somma di € 1.260.000,00  per l’acquisto di un’azienda agricola sita in Sclafani Bagni.


L’ISMEA infatti, aveva ritenuto di non potere finanziare i giovani, sol perché i promittenti venditori avevano parentele con soggetti con problemi finanziari che non risultavano in regola con i piani di ammortamento dei finanziamenti ISMEA.

Il Tar del Lazio ha però accolto la tesi dell’Avv. Giovanni Puntarello di Legalit – Avvocati Associati, secondo cui le problematiche attinenti a soggetti collegati con i promittenti venditori, non potevano comportare l’esclusione dei due giovani

Questi ultimi, infatti, sono da ritenersi gli unici soggetti beneficiari del finanziamento e pertanto  non avrebbero potuto essere penalizzati per circostanze imputabili a soggetti terzi.

Anche questi due giovani, pertanto, potranno allora realizzare il loro sogno di rilevare una importante azienda agricola