L’ATI sceglie la forma di gestione consortile pubblica.

La Commissione Straordinaria del comune di Camastra, rappresentata dall’architetto Filippo Morello, giusta


delega della commissione, si è astenuta sulla forma di gestione consortile insieme ad altri comuni perché

aspira, ritenendo di averne i requisiti, ad ottenere il riconoscimento della gestione diretta del servizio idrico.

In assemblea, oltre al delegato della Commissione straordinaria, era presente il “Comitato Idrico Camastra”,

il quale con impegno e duro lavoro quotidiano, non appena venuto a conoscenza della problematiche

relative alle gestione del servizio idrico, fin da subito si è prodigata affinchè il comune continui la gestione

diretta del servizio idrico, cosi come richiesto dalla totalità della comunità camastrese.

La cittadinanza, condividendo totalmente la lotta intraprese dal Comitato, continua a supportare lo stesso

attraverso raccolta firme ed adesioni.