Nuova udienza preliminare nell’ambito della richiesta di rinvio a giudizio inoltrata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo nei confronti di 34 persone in seguito alla maxi inchiesta “Sepultura” che ipotizza un vasto traffico e smaltimento (illecito) di rifiuti nella discarica di contrada Principe a Camastra, nell’agrigentino.
Davanti il Gup del Tribunale di Palermo Filippo Serio, sono comparsi cinque dei trentaquattro imputati che hanno risposto alle domande delle parti sottoponendosi ad interrogatorio. Otto, in totale, le richieste di giudizio abbreviato
Tutto nasce nel febbraio 2014 quando gli uomini del Noe dei carabinieri, fanno una prima ispezione nel sito. A portarli a Camastra è un fatto quantomeno strano: in paese da tempo arrivavano i camion di società di intermediazione con a bordo i rifiuti prodotti da aziende che hanno gli stabilimenti da tutt’altra parte
Il collegio difensivo è composto (tra gli altri) dagli avvocati Leonardo Marino, Calogero Fiorello, Alessandro Baio e Claudio Gallina. Si torna in aula il 21 gennaio per l’inizio delle discussioni.












