Dopo il riconoscimento della sede a presidio di emergenza 118 in orario continuato, così come d’accordo stipulato con la società che gestisce l’emergenza in Sicilia, nei prossimi giorni sarà presentata alla comunità la nuova ambulanza, che si andrà ad aggiungere a quella già in uso e inaugurata qualche anno addietro, grazie alla generosità di un’azienda locale che ha voluto premiare l’impegno dell’associazione in questo momento particolare.
Insieme a questa nuovo mezzo i volontari, ultimata la fase di installazione delle teche dislocate in tanti luoghi del paese, provvederanno a mettere in rete i defibrillatori che saranno allocati all’interno e consentiranno a Campobello di diventare “Città Cardioprotetta”. Il Governatore Carmelo Vaccaro ha voluto rispondere all’impegno preso con i cittadini a seguito della scelta del progetto presentato insieme a tante associazioni nell’ultimo bando comunale sulla democrazia partecipata, per far si che Campobello, una delle poche città in Sicilia, si dotasse di una rete di defibrillatori salvavita.
I cittadini hanno sempre il modo di poter valutare l’impegno continuo e considerare come la Misericordia onora gli impegni che sono tangibili e al servizio del bene della comunità. A tal proposito lunedì 28 dicembre, con una cerimonia sobria e semplice, alla presenza del Sindaco Giovanni Picone e del Presidente del Consiglio Comunale Marcello Terranova, sarà collocato il defibrillatore nella teca che i volontari hanno installato proprio in piazza XX Settembre, nei pressi del palazzo municipale. Nella stessa giornata una squadra di volontari guidati da Carmelo Gatì, provvederanno a installare gli altri defibrillatori in tutte le teche predisposte.
Intanto, ha comunicato Salvino Montaperto, della importante novità e della rete che entrerà proprio in funzione giorno 28 dicembre è stato informato il direttore della centrale operativa 118 di Caltanissetta Dott. Giuseppe Misuraca, il quale si è detto contento della sensibilità e della maturazione che la società civile Campobellese sta dimostrando con tanti servizi dedicati alle emergenze sanitarie a supporto della rete pubblica di intervento. Lo stesso ha assicurato che presto sarà a Campobello per suggellare la lodevole iniziativa e per incoraggiare i volontari a proseguire nell’impegno in favore della comunità.
Passata l’emergenza Covid, ha concluso Salvino Montaperto, avvieremo una campagna di formazione ad ampio raggio per una parte della popolazione sull’uso del defibrillatore. Voglio ricordare che in diverse occasioni, grazie all’intervento tempestivo dei volontari, sono già serviti per salvare delle vite umane come dichiarato dagli stessi sanitari dei nosocomi, i quali hanno esclamato che senza l’utilizzo del defibrillatore quei pazienti non sarebbero arrivati vivi in ospedale.












