E’ morto questa mattina a Palermo Biagio Conte, 59 anni, missionario laico protagonista di numerose battaglie in difesa dei poveri e degli indigenti a Palermo dove nel 1993 aveva fondato la Missione Speranza e Carità. Da tempo era gravemente malato; attorno a lui si sono stretti fino all’ultimo i volontari e gli ospiti della comunità che aveva fondato. Nella missione si sta recando anche il vescovo di Palermo Corrado Lorefice.
“La scomparsa di Biagio Conte lascia un vuoto incolmabile a Palermo. Anche nelle ultime ore piu’ drammatiche tutta la citta’ si e’ stretta attorno a fratel Biagio, a testimonianza del valore dell’eredita’ umana che oggi ci lascia e che non dobbiamo disperdere. Restera’ per me indimenticabile l’ultimo incontro di pochi giorni fa con Biagio Conte, durante il quale mi ha raccomandato di non dimenticare mai i poveri. Di fatto, un’eredita’ lasciata alla citta’ da custodire con senso di responsabilita’. E’ con questo spirito di che l’amministrazione e la nostra comunita’ devono a stare vicini alla Missione speranza e carita’ che continuera’ a essere un punto di riferimento per Palermo anche se da oggi dovra’ fare a meno del suo fondatore, della sua guida che restera’ comunque fonte di ispirazione per tutti noi”. Cosi’ il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
“Biagio Conte ha lasciato a tutti noi una grande lezione di umanità, di altruismo, di rispetto per tutti e, soprattutto, di impegno per la collettività, sempre dalla parte degli ultimi, di tutte le persone senza alcuna distinzione di sesso, razza, religione. Valori che fanno fortemente parte del nostro sindacato e che dovrebbero guidare le azioni di tutti”. Ad affermarlo, esprimendo il cordoglio per la morte del missionario laico Biagio Conte, è il segretario generale Cisl Palermo Trapani, Leonardo La Piana. “Fratel Biagio ha vissuto in povertà arricchendo umanamente tutti coloro che hanno avuto la fortuna di ascoltarlo e incontrarlo – aggiunge -. Un grande uomo che ha dato valore al fare ma anche all’essere e che resta per tutti noi l’esempio da seguire, perché solo con l’aiuto reciproco la solidarietà verso gli ultimi che possiamo cambiare le sorti del nostro territorio. Ci auguriamo che tutte le istituzioni si attivino affinché la Missione Speranza e Carità continui a svolgere il suo importante operato nel solco di tutto quello che Biagio Conte ci ha insegnato”, conclude La Piana.












