Con la presente si stigmatizzano alle Autorità in indirizzo i gravissimi disservizi in atto nel
territorio del Comune di Canicattì relativi alla distribuzione di acqua potabile alle utenze afferenti i
pubblici esercizi di produzione e vendita del settore alimentare nonché di somministrazione di alimenti
e bevande a mezzo del servizio autobotti autorizzato e gestito dall’A.I.C.A.
Come è noto il sottoscritto, con Ordinanza sindacale contingibile ed urgente n. 48 del 18 Giugno
del 2024, redatta in ragione della nota dell’A.I.C.A. del 18/06/2024, prot. n. 25575, ha vietato alla
cittadinanza, in via cautelativa, l’utilizzo dell’acqua per scopi potabili e per il consumo umano su tutto il
territorio comunale, ordinando all’A.I.C.A. di provvedere con la massima urgenza ad adottare le misure
prescritte dall’A.S.P. di Agrigento dirette alla riconduzione dei parametri nella normalità.
Tanto premesso si rappresenta come il sottoscritto abbia ricevuto e riceva numerose e reiterate
segnalazioni con le quali viene evidenziato dalla predetta tipologia di utenza che, al fine di ottenere la
fornitura di acqua potabile a mezzo autobotte necessaria all’espletamento delle loro attività, continuino
a chiamare, invano, il numero verde gestito da A.I.C.A., non ottenendo, dunque, alcuna risposta.
Tale fattispecie, oltre a costituire una gravissima ed inaccettabile inadempienza da parte di
A.I.C.A., determina rilevanti refluenze sul piano igienico sanitario e pesanti danni alla detta tipologia di
utenza, che è costretta a chiudere le proprie attività in assenza di idonea fornitura idrica.
A tale incresciosa fattispecie occorre aggiungere come A.I.C.A., allo stato, non abbia ottemperato con la dovuta urgenza a quanto statuito dall’Ordinanza sindacale contingibile ed urgente
n. 48 del 18 Giugno del 2024, attualmente vigente.
Tutto ciò premesso si intima ad AICA di procedere con immediatezza a quanto statuito nella
evocata ordinanza sindacale contingibile ed urgente, e di realizzare con immediatezza tutte le azioni
necessarie al fine di esitare con sollecitudine tutte le richieste di acqua potabile formulate dalle utenze
afferenti i pubblici esercizi di produzione e vendita del settore alimentare nonché di somministrazione
di alimenti e bevande operanti nel Comune di Canicattì.
La presente viene inviata per conoscenza alle Autorità in indirizzo, affinché valutino l’adozione
dei provvedimenti che verranno ritenuti opportuni, ciascuna per la propria competenza.
Il Sindaco
Vincenzo CORBO