L’ultimo rapporto di Immobiliare.it Insights evidenzia l’emergenza caro affitti per gli studenti universitari, condizione già denunciata dall’ Udu pochi mesi fa con un report rimasto inascoltato dal Governo. Alla condizione già critica degli affitti in Italia, quest’anno si aggiunge un aumento del 7% sui costi delle camere: colpa di una domanda fuori controllo e della mancanza di politiche abitative pubbliche.

“Studiare e abitare nella stessa città sta diventando un lusso solo per chi può permetterselo. Questo – dichiara Valerio Quagliano, Coordinatore dell’Udu Palermo – è un problema che ci troviamo a sollevare periodicamente al Governo Nazionale, chiedendo investimenti, regolamentazione e interventi mirati. Ma il Ministro Salvini continua a voltare le spalle agli studenti, non alzando un dito neanche sugli interventi fiscali ma anzi facendo soltanto condoni”.


“Il Governo nazionale spreca i soldi del PNRR per alloggi privati e costosi – dichiara Irene Ferrara, Consigliera d’Amministrazione dell’Ersu di Palermo – anziché puntare su residenze pubbliche e accessibili. A Palermo il prezzo medio di una camera singola è di 282€, ha avuto una crescita dell’8% rispetto allo scorso anno. Inoltre, la domanda da parte degli studenti e delle studentesse è cresciuta dell’81%, un dato preoccupante che ci mette in una stato di allerta nell’affrontare un emergenza abitativa in città. Ci saranno studenti che vorranno studiare a Palermo, ma non ci saranno i posti letto pubblici e in città che li possano ospitare”

“Questa emergenza non si risolverà da sola, anzi tenderà a peggiorare a causa dell’aumento degli studenti fuorisede – conclude Irene Ferrara – l’indifferenza del Governo lo rende colpevole della crisi abitativa, per questo chiediamo a Salvini e Bernini e a tutte le istituzioni di aprire gli occhi e affrontare finalmente l’emergenza abitativa”.