Sono stati accusati di aver seminato il panico tra Palma di Montechiaro, Camastra e Licata mettendo a segno ben sei rapina a mano armata e due furti. E sono stati riconosciuti colpevoli dal Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, che li ha condannati a cinque anni di reclusione, un po’ meno rispetto alla richiesta del sostituto procuratore Gaspare Bentivegna che, con la sua requisitoria, aveva chiesto la condanna a sei anni e tre mesi di reclusione nei confronti di 2 giovani entrambi di Palma di Montechiaro. Ciò è avvenuto grazie alla scelta di essere processati con il giudizio abbreviato.

I due imputati, mai raggiunti da misura cautelare, sono stati difesi dagli avvocati Giuseppe Vinciguerra e Rosario Maria Prudenti.