In tutta la Sicilia il Servizio 118 può contare su 252 ambulanze ogni giorno, di cui 108 con medico a bordo. Questo in base alle norme nazionali che prevedono un medico ogni 60 mila abitanti. In Sicilia sono di più perché si considerano anche le zone più difficili da servire. In questi ultimi anni, però, non si riescono ad avere i 4,5 medici per postazione.

Non si trovano abbastanza medici
Ad esempio a Palermo negli ultimi tempi sui 90 medici che dovrebbero essere impiegati nelle ambulanze ce ne sono circa 50. Nella Regione, secondo quanto affermano i sindacati dei medici ce ne dovrebbero essere 590 e ce ne sono 410. Questo perché molti degli specializzati che hanno seguito i corsi preferiscono optare per la medicina di base e non per le ambulanze. I medici “Est” (Emergenza sanitaria territoriale) vengono reclutati ogni anno con bandi specifici emanati con decreto del dipartimento per la pianificazione strategica dell’assessorato regionale della Salute; l’ultimo bando dà copertura fino a settembre, quando sarà pubblicato il nuovo avviso. Gli ultimi bandi sono andati per lo più deserti.


L’utilizzo del persone in straordinario
Le graduatorie predisposte dell’assessorato vengono poi gestite dalle Asp territoriali per la chiamata in servizio del personale medico. Ci sono poi medici anestesisti delle Asp che, in incentivazione, completano l’orario nel servizio di emergenza. Sono vari i motivi per cui alcune delle ambulanze “medicalizzate” possono essere “declassate”, ossia restare senza medico: tra le cause ci sono ferie, malattie o superamento delle ore di straordinario previste, al fine di garantire il riposo previsto dalle norme vigenti. Ogni giorni le varie centrali del 118 danno comunicazione all’assessorato delle ambulanze medicalizzate che escono con il medico a bordo. Un monitoraggio da parte dell’assessorato della Salute per verificare l’impatto delle assenze nei vari mesi dell’anno.

Bando per 101 autisti soccorritori
Inoltre, per cercare di rimpinguare gli organici sulle ambulanze e rispondere anche alla carenza di autisti-soccorritori, il nuovo contratto di servizio triennale siglato poche settimane fa da Seus e Regione Siciliana prevede un prossimo bando per il reclutamento di 101 autisti-soccorritori. L’allarme sulla mancanza del personale del 118 e medici è stato lanciato dal sindacato Fials. “Il servizio di emergenza-urgenza 118 in Sicilia vive un momento di grande difficoltà – ammette l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni – La carenza cronica di medici d’urgenza su tutto il territorio nazionale, a cui si aggiungono le assenze per ferie e malattie del restante personale, crea problemi innegabili, su cui è indispensabile intervenire in maniera organica, per dare adeguate risposte alla nostra utenza. Dobbiamo lavorare a una riorganizzazione complessiva dei servizi di emergenza”.