Resta in carcere il catanese di 63 anni, accusato di avere ucciso il vicino, trovato morto all’alba dello scorso 27 settembre, tra le mura di casa, con un tubo di gomma stretto attorno al collo.
Il Tribunale del riesame di Messina ha rigettato il ricorso contro l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare emessa nei suoi confronti dal gip su richiesta della procura. Sul caso indaga la squadra mobile della Questura.












