Si è concluso con successo il 4° Transnational Project Meeting del progetto Erasmus+ “Bringing Hygiene, Packaging and Production Requirements to EU Level for the Best Honey” (acronimo bestHONEY), ospitato dal Dipartimento d’Azione Climatica, Alimentazione e Agenda Rurale della Catalogna nei giorni 10-11-12 dicembre 2025.
L’iniziativa, finanziata nell’ambito dei partenariati strategici Erasmus+, mira a uniformare gli standard qualitativi e di sicurezza nella produzione del miele in Europa, eliminando le disparità regionali attraverso nuove metodologie formative basate sulle ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) e il confronto su pratiche igieniche locali tra Paesi UE e candidati (come la Turchia).
La delegazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento era rappresentata dal dott. Raffaele Elia, Direttore Sanitario ASP, e dal dott. Salvatore Pacinella, Dirigente Veterinario e referente del progetto. I due hanno presentato relazioni molto apprezzate, focalizzate su attualità e problematiche del settore apistico siciliano.
L’inaugurazione del 10 dicembre ha visto la presenza di autorità accademiche e politiche catalane. Il convegno ha approfondito in particolare le malattie delle api, tema cruciale per la biodiversità, l’impollinazione e l’agricoltura.
Tra gli argomenti trattati:

Malattie più comuni (Varroa destructor, Nosema, sindromi batteriche e virali come il virus delle ali deformate).
Impatto dei pesticidi e della monocultura (con focus sui neonicotinoidi).
Strategie di prevenzione e monitoraggio (tecnologie avanzate e metodi biologici).
Ricerca scientifica (nuove terapie e vaccini).
Apicoltura sostenibile (diversificazione colturale e pratiche agricole responsabili).


Nelle conclusioni, è emersa l’urgenza di misure concrete: maggiore sensibilizzazione, investimenti in ricerca, collaborazione internazionale e sostenibilità agricola.
«Un’importante occasione di aggiornamento e condivisione – commenta il referente dott. Pacinella – per proteggere le api, fondamentali per l’ecosistema e l’economia».
Un sentito ringraziamento a relatori, organizzatori e istituzioni per l’impegno nella salvaguardia delle api e della biodiversità.