Brillante operazione dei Carabinieri per la tutela della salute del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Palermo, a Campobello di Licata. I militari dell’Arma, durante un controllo presso una società, un stabilimento enologico di contrada “”Grotte – Milici””, hanno scoperto che sono state eseguite delle violazioni: per gli Agenti, era risultata scaduta l’autorizzazione allo scarico delle acque reflue domestiche e di lavaggio, rilasciata dal Comune di Campobello di Licata il 25 luglio del 2019, e che, inoltre, nel 2020, la società aveva presentato una “” Scia”” (“”Segnalazione certificata di inizio attività””), intesa a comunicare il cambio del rappresentante legale, non presentando una voltura dell’autorizzazione allo scarico.
Per legge, le acque reflue di qualsiasi genere non possono essere messe in scarichi non autorizzati preventivamente. In seguito al controllo del nucleo Antisofisticazioni dei Carabinieri, il Comune ha diffidato la società dal proseguire lo scarico delle acque reflue, al fine di prevenire l’eventuale peggioramento della situazione ambientale. La società dovrà sanare tutte le irregolarità entro un mese e ripristinare tutte le condizioni di corretta gestione delle attività.
Eventuali ricorsi possono essere presentati al Tar Sicilia entro 60 giorni; anche al Presidente della Regione Sicilia, entro 120 giorni dalla notifica.
Giovanni Blanda
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