Nella provincia di Agrigento, dove la Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta gialla per la giornata di domani mercoledì 21 gennaio, il sindaco di Agrigento Franco Miccichè ha confermato la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado (pubbliche, private, parificate, infanzia e asili nido) anche per domani.
La decisione è stata presa a margine di una riunione in Prefettura, dove si è fatto il punto sulla situazione meteo che da due giorni sta colpendo duramente l’isola. Oltre al capoluogo, le lezioni rimarranno sospese in numerosi comuni della provincia, tra cui Canicattì, Palma di Montechiaro, Calamonaci, Ribera, Porto Empedocle, Realmonte, Menfi, Siculiana, Campobello di Licata, Naro, Ravanusa, Cattolica Eraclea, Licata, Grotte, San Biagio Platani, Favara, Castrofilippo e Aragona.
A Canicattì, il sindaco Vincenzo Corbo ha emesso l’ordinanza sindacale n. 08 del 20 gennaio 2026, prorogando le misure già in vigore: chiusura delle scuole fino alle ore 24:00 di domani (e comunque fino a cessata emergenza), interdizione di aree pubbliche come cimitero comunale, villa comunale, giardini, parchi gioco e impianti sportivi all’aperto, sospensione del mercatino settimanale di contrada Bastianella e del mercatino della frutta di via Piave. L’ordinanza invita la popolazione a evitare zone a rischio allagamento (come sottopassaggi e valloni), a limitare gli spostamenti e a rimanere in luoghi sicuri salvo necessità estreme.
L’allerta gialla per l’Agrigentino prevede residue raffiche di burrasca, venti forti dai quadranti orientali e possibili rovesci o temporali, con fenomeni localizzati e di intensità incerta. Le condizioni rappresentano un miglioramento rispetto alle allerte arancioni o rosse dei giorni precedenti, ma i sindaci hanno optato per la linea della precauzione, in coordinamento con la Prefettura e la Protezione Civile, per tutelare studenti, famiglie e cittadini da potenziali disagi o pericoli residui.
Molti comuni hanno già formalizzato le proroghe nelle ultime ore, seguendo l’orientamento emerso dal vertice prefettizio. In alcuni casi, come a Favara, le chiusure includono anche verifiche su eventuali danni causati dal maltempo dei giorni scorsi.
- Cronaca
- Agrigento
- Camastra
- Campobello Di Licata
- Canicattì
- Castrofilippo
- IN EVIDENZA
- Porto Empedocle
- Racalmuto
- Ravanusa












