Uno striscione sugli spalti durante il prossimo turno di campionato di calcio della società professionistica della città di Canicattì.

Un messaggio forte e simbolico attraverserà i campi dei principali campionati professionistici italiani nel prossimo turno. I membri del movimento Centralità Familiare esporranno sugli spalti uno striscione con una scritta chiara dove verrà promossa l’uguaglianza genitoriale e la tutela delle relazioni familiari.


L’iniziativa nasce da un’idea del presidente del Movimento e Ambasciatore Davide Vinciprova, ex giocatore di calcio, che da tempo si batte e lavora per una riforma del sistema del diritto di famiglia. L’obiettivo dichiarato è “sensibilizzare l’opinione pubblica sulle criticità che, secondo il movimento, caratterizzano l’attuale gestione delle separazioni e degli affidamenti, con particolare riferimento al rischio di allontanamento ingiustificato di un genitore dalla vita dei figli e all’impatto delle false accuse nei procedimenti giudiziari”.

“Da Sud a Nord e viceversa, il benessere dei bambini deve obbligatoriamente passare dal diritto di mantenere rapporti equilibrati e continui con entrambi i genitori, quando non vi siano reali situazioni di pericolo e ogni forma di discriminazione e diseguaglianza sarà contrastata, promuovendo un approccio basato sull’equità e sulla centralità dell’interesse dei minori – spiega – il presidente del Movimento e Ambasciatore Davide Vinciprova. La scelta del calcio come palcoscenico non è casuale. Uno sport popolare, seguito da milioni di persone, diventa strumento di comunicazione sociale. “Un gol per l’uguaglianza genitoriale” non è solo uno slogan, ma il tentativo di portare un dibattito spesso relegato a contesti specialistici al centro dell’attenzione collettiva”.

Quale sarà la reazione del pubblico e delle istituzioni? Intanto, nel prossimo weekend sportivo, oltre agli incontri,” sugli spalti si giocherà una partita simbolica per il riconoscimento delle relazioni familiari come valore fondamentale della società”.