La Corte di Cassazione, rigettando il ricorso della difesa, ha reso definitive le condanne disposte nei confronti di due canicattinesi accusati di aver allestito una centrale dello spaccio di droga in un appartamento. Quattro anni di reclusione è la pena a carico di una donna di 40 anni, mentre quattro anni e venti giorni è quella inflitta a un 26enne.

Entrambi sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due canicattinesi erano stati arrestati dalla polizia nell’agosto 2022. Gli agenti della Squadra mobile, a margine di una perquisizione, trovarono crack, cocaina ed eroina già suddivise in dosi pronte per essere spacciate.