I Bluvertigo annunciano il sold out per la data del 14 aprile all’Alcatraz di Milano, prodotta da Kashmir Music. Questo appuntamento rappresenta il ritorno di uno dei gruppi musicali più importanti e innovativi del panorama italiano, che negli anni ha saputo portare dal vivo performance eclettiche e coinvolgenti, tra rigore tecnico e ironia pungente, anticipando linguaggi e influenzando intere generazioni. «Non è intrattenimento, è presenza.»
E mentre Milano si prepara a un evento tutto esaurito, si annunciano le date del tour estivo: i Bluvertigo faranno tappa il 31 luglio 2026 al Piccolo Parco Urbano di Bagheria (Pa), concerto organizzato da GoMad concerti, Puntoeacapo Concerti, I Candelai e Festivalle.
presentano una nuova locandina fatta di pixel e geometrie: in questo quadro di anatomia meccanica affiora il concetto di essere umani, la cui identità sopravvive a schemi e codici e il cui battito cardiaco, spesso ridotto a segnale a intermittenza, resta un’irriducibile luce oltre il sistema.
Fin dagli esordi, i Bluvertigo hanno scardinato regole e aspettative, portando nella canzone italiana un modo diverso di pensare il suono e la scrittura. In questo percorso si è costruito un territorio unico, una sorta di eclettica periferia sonora, dove mondi diversi convivono in un equilibrio alchemico che sfiora una perfezione possibile. È lì che si riconosce la loro firma: nel dettaglio inaspettato, nella scelta imprevedibile, nella capacità di far dialogare elementi lontani. Nel riportare centrale il concetto di essere umani.
«Non seguiamo il flusso. Lo deviamo.»












