La Corte di Appello di Palermo ha riformato in toto la sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Agrigento, in composizione monocratica, annullando la condanna a sei mesi di reclusione.

La coppia era stata citata in giudizio perché accusata di avere picchiato una donna canicattinese cagionandole lesioni.


Alla base dell’aggressione ci sarebbero stati motivi passionali in quanto la presunta persona offesa era la ex moglie dell’imputato.

Il Giudice monocratico, nel giudizio celebrato con il rito abbreviato, aveva inflitto alla coppia sei mesi di reclusione.

All’udienza del 24 marzo 2026, la seconda sezione penale della Corte d’Appello di Palermo, accogliendo la tesi difensiva, ha assolto i due canicattinesi perché il fatto non sussiste.

Gli imputati sono difesi dall’avvocato Angelo Asaro.