
Campobello di Licata (AG) – Un incontro tra arte, filosofia e impegno civile: è questo il cuore di “Tradimento”, l’evento in programma sabato 28 marzo 2026 alle ore 17:30 presso Minerva, in via Marconi 1, nell’ambito della rassegna La via del mare – Incontro con XXII Edizione.
A curare e presentare l’iniziativa saranno Silvio Benedetto e Silvia Lotti, protagonisti di un dialogo che intreccia linguaggi artistici e riflessione etica. Il titolo dell’evento richiama esplicitamente il celebre paradosso visivo e concettuale legato all’opera di René Magritte – “Questa non è una pipa” – suggerendo fin da subito una riflessione sul rapporto tra realtà, rappresentazione e verità.
Il programma prevede una serie di interventi tematici: Benedetto introdurrà il pubblico al concetto di tradimento anche attraverso riferimenti storici come Crispi e Mazzini, mentre Lotti affronterà questioni legate all’etica, ai mezzi e agli scopi, ai valori condivisi e alla figura simbolica di Clitemnestra.
Accanto al momento teorico, ampio spazio sarà dedicato alle arti visive. In mostra disegni, pitture e tecniche miste realizzate, oltre che dai due curatori, da un gruppo di artisti composto da Diego Alù, Giuseppe Costanza, Patrizia Di Natale, Salvina Di Natale, Salvina Falsone, Angelo Monachello e Lucia Petix.
Non mancherà una dimensione partecipativa: tra i momenti più attesi, “Dieci minuti”, una sessione di bozzetti dal vivo che coinvolgerà direttamente il pubblico in un’esperienza creativa immediata e condivisa. Saranno inoltre presentati bozzetti progettuali compositivi commentati dagli stessi autori, offrendo uno sguardo sul processo ideativo che precede l’opera.
L’iniziativa include anche la mostra “L’isola che c’è”, ulteriore tassello di un percorso artistico che mira a esplorare identità, territorio e immaginazione.
A chiudere l’evento, un momento conviviale con vino e taralli di Racalmuto, a sottolineare il legame tra cultura e tradizione locale.
“Tradimento” si presenta così come un appuntamento capace di unire linguaggi diversi – arte, storia, filosofia – in un’unica esperienza, invitando il pubblico a interrogarsi sui significati profondi delle immagini e delle scelte umane.












