La Delegazione di Canicattì dell’Accademia Italiana della Cucina, Istituzione Culturale della Repubblica Italiana, ha celebrato ufficialmente la proclamazione della Cucina Italiana nel Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Un riconoscimento epocale che vede l’Accademia protagonista assoluta, essendo stata una delle tre istituzioni promotrici che hanno guidato e sostenuto la candidatura verso questo storico successo. L’evento si è articolato in due momenti di alto spessore culturale: il convegno “Le Tavolate di San Giuseppe tra riti, itinerari gastronomici e sostenibilità” e la successiva Cena Ecumenica Straordinaria. L’incontro è stato introdotto e moderato da Rosetta Cartella, Delegata di Canicattì, che ha portato i saluti dell’Ambasciatore UNESCO Liborio Stellino e della Delegata di Parigi Montparnasse Laura Giovenco. “La cucina italiana è stata premiata dall’UNESCO non solo per l’eccellenza delle ricette, ma per il suo immenso valore sociale,” ha dichiarato Rosetta Cartella. “È un insieme di pratiche civiche e riti che rafforzano l’identità di un popolo. La ‘Tavolata di San Giuseppe’ ne è l’esempio più alto: un rito che fonde solidarietà, condivisione e biodiversità.” Dopo il solenne videomessaggio del Presidente dell’Accademia, Paolo Petroni, e i saluti istituzionali dell’Assessore Massimo Muratore, della Presidente del Club delle Mamme Rosetta Carlino e del Presidente della Pro Loco Giancarlo Granata, il dibattito è entrato nel vivo con contributi di altissimo profilo: La Prof.ssa Gabriella Portalone: ha incantato la platea narrando la sacralità e la simbologia profonda dei riti legati a San Giuseppe. Il Direttore della Strada degli Scrittori e noto Giornalista, Felice Cavallaro ha tracciato magistralmente gli itinerari della Strada degli Scrittori, rievocando il legame viscerale tra Leonardo Sciascia e le tradizioni culinarie della sua terra. La dietista Anna Carletta ha offerto un’analisi scientifica sulla sostenibilità e il valore nutrizionale delle tradizioni gastronomiche locali. Hanno impreziosito l’evento con la loro presenza numerose autorità, tra cui il Vicesindaco di Racalmuto Cinzia Leone e il Presidente dell’Associazione Culturale Alchimia, Giuseppe Giugno. La serata si è conclusa con l’inaugurazione della tradizionale Tavolata di San Giuseppe, seguita dalla conviviale presso il Ristorante Gola. In questo contesto, gli Accademici hanno onorato l’identità culturale e l’eccellenza gastronomica del territorio, celebrando a tavola lo spirito e i valori di un patrimonio che oggi appartiene al mondo intero, ma che affonda le sue radici più autentiche proprio in riti e comunità come quella di Canicattì.