Campobello di Licata si prepara ad accogliere un appuntamento culturale di forte valore simbolico e artistico. Sabato 25 aprile 2026, alle ore 18:00, negli spazi di Minerva in via Marconi 1, andrà in scena “Scrittori Siciliani”, evento inserito nella rassegna “La via del mare – Incontro con”, giunta alla XXII edizione.


La scelta della data non è casuale: il 25 aprile, giorno della Liberazione, diventa cornice ideale per un’iniziativa che intreccia memoria storica, riflessione contemporanea e linguaggi artistici. Gli ideatori, Silvio Benedetto e Silvia Lotti, propongono un percorso articolato che unisce parola, immagine e musica.

Al centro dell’incontro, gli interventi dei due autori: Benedetto porterà contributi legati a figure e temi della memoria civile, mentre Lotti affronterà interrogativi attuali sul significato della memoria tra negazionismi e nuove interpretazioni del passato. Un dialogo che guarda sia alla storia sia al presente, cercando nuove chiavi di lettura.

Momento particolarmente intenso sarà la lettura interpretata di un testo di Goliarda Sapienza, dedicato alla tragedia dei bombardamenti su Catania nel 1942. Un frammento letterario che restituisce voce e umanità a una memoria spesso dimenticata.

Ad arricchire il programma anche la musica dal vivo del cantautore Cesare Lo Leggio, con il brano “Resistenza”, perfettamente in linea con il tema della giornata.

Parallelamente, sarà visitabile una mostra collettiva che vede protagonisti, oltre agli stessi Benedetto e Lotti, artisti come Calogero Alaimo, Diego Alù, Salvina Di Natale, Angelo Monachello e Lucia Petix. Un’esposizione che amplia il discorso culturale attraverso il linguaggio visivo.

“Scrittori Siciliani” si presenta così come un evento multidisciplinare, capace di coinvolgere il pubblico in un’esperienza completa: riflessione, emozione e condivisione. Non mancherà, infine, un momento conviviale con degustazione di dolci, a suggellare l’incontro in un clima informale e partecipativo.

L’ingresso è libero. Una proposta culturale che invita la comunità a fermarsi, ascoltare e interrogarsi sul valore della memoria, oggi più che mai attuale.