Un intero vigneto di uva da tavola è stato distrutto in contrada Monterosso, nelle campagne di Ravanusa. Quasi 800 piante sono state abbattute in quello che appare come l’ennesimo episodio di violenza ai danni del comparto agricolo.
A intervenire con una nota è Eugenio Di Francesco, vicepresidente regionale di SoS Impresa-Rete per la legalità, associazione antiracket e antiusura. «Una famiglia distrutta, un territorio umiliato, un’azienda agricola ancora una volta succube di una realtà mafiosa che vuole dominare uomini e territori. Di fronte a queste immagini non si può rimanere silenti spettatori, condizionati dalla paura e dalla convinzione che questa terra riserva anche questi ostacoli», dichiara Di Francesco.
Il rappresentante dell’associazione lancia un appello alla reazione collettiva: «Occorre alzare la testa! Tutti insieme, senza mettere innanzi l’io ma il noi! Occorre fare squadra! Imprenditori, politica locale e istituzioni! Occorre denunciare perché è un diritto e un dovere. Noi ci siamo e ci saremo, al fianco di quegli imprenditori che vogliono essere liberi da condizionamenti ambientali mafiosi».












