Trentotto anni fa Cosa Nostra assassinò il giudice Antonino Saetta insieme al figlio Stefano sulla SS 640 Agrigento-Caltanissetta, all’altezza del viadotto Giulfo (agro di Caltanissetta). Stavano recandosi a Palermo, città dove il giudice di Corte d’Assise lavorava. Canicattì, la sua Città, non dimentica.