sindaco-corboE’ stata depositata,  dal Consigliere comunale Carmelo Vaccaro, presso l’ufficio protocollo del comune di Canicattì la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco, Vincenzo Corbo.
L’atto è stato trasmesso alla presidenza del Consiglio, al Direttore generale ed al Prefetto di Agrigento.
La mozione adesso è a disposizione dei consiglieri comunali, che avranno la possibilità di poterla sottoscrivere ed eventualmente emendarla in sede di discussione.
Già da oggi si  prevedono le sottoscrizioni dei consiglieri comunali del PD , Rifodazione comunista, Giuseppe Cacciato, l’indipendente Mimmo Licata, di alcuni consiglieri del PDL,  del  Consigliere della Fiamma, Giuseppe Cammalleri, dei  consiglieri del MPA Luigi Cilia, Gioacchino Giardina e Antonio Milazzo , dei consiglieri indipendenti Ivan Trupia e Francesco Di Natale e  dell”unico Consigliere dell’UDC Cutaia. L’indipendente Pietro Lionte ha sottoscritto  la mozione ieri mattina.

Dal fronte opposto replica lo stesso Sindaco affermando di : “ aver ben operato  per creare le condizioni necessarie ad uno sviluppo socio economico dell’intera comunità canicattinese. La mozione di sfiducia è prerogativa del consiglio comunale  e non di un singolo consigliere. Dal canto mio, ritengo di aver ben operato e dunque  non sento di avere nessuna “spada di Damocle sulla mia testa”. La scelta di dimettermi rappresenterebbe  un fallimento amministrativo che io e la mia Giunta non pensiamo di aver raggiunto. Continuerò a battermi  cercando di ottenere servizi più efficienti per la città”.


Il sindaco Corbo insieme all’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Rizzo, in riferimento alle polemiche inerenti la mancanza di programmazione all’interno della Giunta comunale, nei prossimi giorni divulgherà la relazione del conto consuntivo relativo all’esercizio del 2008.  “Lo scopo è quello di  lanciare un messaggio chiaro alla città, facendo capire che l’amministrazione non è attaccata alle poltrone ma agisce per il bene della comunità canicattinese – commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Rizzo – l’amministrazione Corbo, in questi anni, ha più volte affermato di voler  coinvolgere i consiglieri comunali in maniera tale che ognuno di loro, possa esprimere un personale giudizio sulle opere mirate al miglioramento della città, ma non sempre ha trovato collaborazione”.