“Chi è causa del suo mal pianga sè stesso”. È questo il laconico commento di Orazio D’Antoni, deputato del MPA in Commissione Sanità dell’ARS, alle parole del suo collega Limoli, circa il voto che ha eletto il nuovo Presidente con una maggioranza trasversale agli schieramenti politici.
“Il ruolo di Presidente di una Commissione – afferma D’Antoni – si addice a chi esprime equilibrio e ha saputo manifestare saggezza.
Da questo punto di vista è evidente che la candidatura avanzata dal PdL era una palese provocazione visto che proprio quel candidato aveva mostrato ben poco equilibrio durante tutta la fase di discussione ed approvazione della riforma sanitaria.”
“Credo – conclude D’Antoni – che il voto segreto di oggi sul nome del Presidente abbia espresso esattamente il rigetto di una provocazione e sia invece stato una scelta di saggezza e riconciliazione.”

















