marchio-regione-sicilia8650 unità lavorative salvaguardate, 500 nuovi posti di lavoro e investimenti per 1.676.000.000 di euro. Questo il risultato dell’intesa che è stata siglata, oggi a Roma, per il rilancio degli stabilimenti della STMicroelectronics e Numonyx di Catania. A firmare sono stati il Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini, il Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e Roberto Formigoni per la Regione Lombardia. La Regione  Siciliana partecipa con 17.000.000 di euro e con l’assegnazione di un sito industriale che ha un valore di mercato di 50.000.000 di euro.  I finanziamenti pubblici rispondono all’ammontare massimo consentito dalla normativa nazionale e dai regolamenti europei vigenti.
  Si chiude oggi, positivamente, quello che è stato un tortuoso processo per la salvaguardia delle esperienze professionali e industriali della STM. Un processo rallentato anche dalle difficoltà del mercato. Per questo motivo, infatti, è stata necessaria una rimodulazione del Contratto di programma sottoscritto il 26 Luglio 2007.

Con l’intesa di oggi si prevede di sviluppare due distinte linee di attività ad elevato contenuto di innovazione tecnologica: la prima riguarda la realizzazione di celle e moduli fotovoltaici con elevati livelli di efficienza, la seconda si riferisce, invece, ad attività di ricerca e sviluppo industriale delle piattaforme e delle architetture circuitali delle nuove generazioni di memorie non volatili dei computers, i cosiddetti wafers.
La realizzazione dei componenti fotovoltaici ad alta resa energetica, nell’unità produttiva M6 di Catania, sarà possibile grazie alla collaborazione di STM con Enel e Sharp. Una parte degli impianti sarà installata anche in un sito di 56 ettari reso disponibile dalla Regione Siciliana in contrada Palma Torrazze, nell’area industriale catanese.


L’intesa nello specifico, prevede: la realizzazione di due linee di produzione da 320 MWatt/anno nel periodo 2009-2010; un progetto pilota per la produzione di tecnologie avanzate per l’ottimizzazione dei tempi per la realizzazione integrata di celle e moduli ad elevato livello di efficienza; un programma di ricerca e sviluppo per l’evoluzione della tecnologia a film sottile con l’integrazione di materiali nano strutturali e la ricerca su tecnologie a film sottile su nuovi materiali. Nel periodo 2013-2014 si prevede un ulteriore investimento, in una nuova unità produttiva, per la produzione integrata di celle e moduli con capacità effettiva di 480 MWatt/anno.
“Siamo riusciti a salvaguardare il lavoro e la professionalità di 650 lavoratori siciliani e a creare ulteriori 500 nuovi posti a specializzazione medio-alta – commenta Raffaele Lombardo, Presidente della Regione Siciliana-. E in un ciclo economico negativo, come l’attuale, avere evitato la dispersione e l’emigrazione di questi “cervelli” è motivo di soddisfazione.  Per questo non posso che lodare il lavoro compiuto dai nostri uffici e sottolineare le forti e decisive collaborazioni dimostrate dal ministero guidato da Claudio Scajola, da Carmelo Papa vicepresidente di STM e da Fulvio Conti AD di Enel. Ulteriore soddisfazione mi viene dall’avere implementato,anche grazie all’impegno del Ministero della Ricerca, un progetto che continuerà a tenere alto il livello della produzione dei nostri stabilimenti.”