petrotto3Il sindaco di Racalmuto, Salvatore Petrotto, è intervenuto sulla protesta che in questi giorni ha riguardato la cantina sociale «La Torre» di Racalmuto. Petrotto preannuncia la richiesta ufficiale alla Regione di un atto ispettivo nella struttura di contrada Bovo. La vicenda dei viticoltori che ormai si sta trascinando da diversi mesi in attesa di essere risolta, (lunedì prossimo a Palermo, alle 16 vi è un incontro con l’assessore regionale all’agricoltura, Michele Cimino) continua a riservare colpi di scena. Secondo Petrotto, che nei giorni dell’occupazione della cantina è stato quasi sempre al loro fianco assieme al sindaco di Grotte, Paolo Pilato, i vertici della Cantina «stanno affamando i viticultori con il pagamento di un prezzo dell’uva per il 2008 che oscilla ad oggi, dai sette ai dieci centesimi al chilo». «In questo modo – prosegue ancora Petrotto – è difficile uscire da una crisi ed un processo di depauperamento delle attività vitivinicole che ha influito su tutto il territorio siciliano».
Ma tempestiva arriva la replica anche da parte del presidente della Cantina «La Torre», Angelo Cutaia: «Petrotto sta danneggiando l’immagine della cantina che io dirigo. Quello che lui sostiene non è vero. Non ha elementi tali da poter giudicare che la cantina è bene o mal gestita. Lui, in questo momento vuole distogliere l’opinione pubblica dalle carenze amministrative, e in quanto la sua compagine è stata battuta alle elezioni del Cda».