“Il voto unanime di oggi in commissione Bilancio dimostra che sui grandi temi dello sviluppo e del sostegno alle imprese si può trovare una condivisione che deve andare oltre le questioni politiche del momento”.
Lo ha detto l’assessore regionale al Bilancio, Roberto Di Mauro, dopo l’approvazione del disegno di legge del governo sul credito d’imposta, stamattina in commissione Bilancio, all’Ars.
“Questo testo – ha aggiunto Di Mauro – è un esempio straordinario di come un governo e un parlamento possano essere di ausilio al sistema delle imprese con uno strumento avanzato che può favorire nuovi investimenti per l’insediamento di nuove realtà produttive o l’aggregazione e la crescita delle imprese siciliane per una maggiore competitività sul mercato”.
In commissione sono stati approvati quattro emendamenti tecnici al testo, proposti dal governo. “Sono emendamenti – spiega l’assessore – che non mutano l’importo della norma e che sono stati suggeriti dalla Commissione europea per la condivisione da parte di Bruxelles”.
Sul piano delle risorse, Di Mauro ha chiarito che “finanzieremo la legge con 600 milioni di euro dei Fas per avviare il percorso di applicazione. Ma il credito d’imposta è molto atteso dalle imprese, non soltanto siciliane, e il governo è pronto, qualora necessario, a rimodulare il Par Fas per incrementare la dotazione finanziaria del credito d’imposta. Intanto, stiamo già lavorando con l’Agenzia delle entrate per la definizione della circolare attuativa per l’accesso ai benefici da parte delle imprese. Questo per velocizzare le procedure e per rendere operativo quanto prima il credito d’imposta in Sicilia”.

















