vini-rossi2Attirare turisti puntando sulla valorizzazione delle risorse enogastronomiche dell’entroterra siciliano. Si tratta di un vero e proprio percorso che amanti del vino, della cucina e delle tradizioni siciliane vorrebbero creare. Per questo motivo stanno valutando la possibilità di contattare l’Unione agricoltori di Agrigento.

La strada del vino  potrebbe rappresentare un percorso nel quale si trovano vigneti, aziende, cantine, ristoranti, alberghi, agriturismo ed enoteche dell’hinterland,  in Italia ne esistono già 80 di cui 11 in Sicilia.  La provincia di Agrigento ad oggi, è l’unica in Sicilia a non essersi ancora dotata di una “strada” con questa specifica denominazione.


Canicattì vanta diversi vini di buona qualità,   bisognerebbe però valorizzare maggiormente i vigneti locali poiché la maggior parte dei vini prodotti nell’hinterland provengono da uve che non si trovano in zona.  Un’idea sulla quale bisognerebbe porre particolare attenzione è quella di legare il vino al territorio,  promuovendo l’interesse paesaggistico e archeologico.

Il territorio canicattinese per le sue caratteristiche geologiche è in grado di produrre delle uve con accertate caratteristiche benefiche per la salute. Le vie del vino attualmente esistenti in Sicilia sono: strada del bianco d’Alcamo, del Marsala e del moscato di Pantelleria,  dell’Inzolia-Ansonica, del nero d’Avola e del cerasuolo di Vittoria,  del moscato di Siracusa, dell’Etna,  della malvasia delle Lipari,  delle terre d’occidente ed infine strada delle terre Sicane.