sindaco-corboIl sindaco di Canicattì. Vincenzo Corbo, si ritiene soddisfatto da ciò che emerso , stamattina, durante l’incontro che si è svolto ad Agrigento alla presenza del prefetto della città, Umberto Postiglione. Il tema della riunione, convocata dallo stesso Postiglione, è stato quello dell’allarme manganese nell’acqua. Alla tavola rotonda erano presenti i sindaci di Casteltermini, Sapia, Termini di Campobello di Licata, Corbo di Canicattì, Savarino di Ravanusa, i tecnici ASL, dottoressa Petralito e Cuffaro, il direttore generale di Siciliacque, ingegnere Pizzarello, Cutaia di Girgenti Acque.

“L’acqua che arriva nelle case adesso è sicura – afferma il primo cittadino – finalmente siamo riusciti a sfatare l’allarme. Dopo un periodo di incertezze le quantità di manganese sono rientrate nella norma. Gli esperti hanno assicurato che anche quando i valori non erano nella norma i rischi per la salute non erano assolutamente preoccupanti. I cittadini possono stare tranquilli, l’acqua si potrà utilizzare per qualsiasi uso personale e alimentare”. I cittadini, in queste settimane si sono allarmati a causa di notizie apprese circa i rischi provocati dall’ingestione di manganese che , se assunto in dosi eccessive, può causare problemi alle vie respiratorie e al cervello oltre ad allucinazioni, dimenticanza e danni ai nervi.


“Le affermazioni catastrofiche di alcuni cittadini sono strettamente legate alla quantità di manganese assorbita dal nostro organismo – commenta l’assessore Gaetano Rizzo – per assorbire quantità di manganese in grado di causare danni al cervello o alle vie respiratorie, è necessario ingerire diverse centinaia di litri di acqua al giorno o inalare polveri o fumi di manganese in modo prolungato. Nel caso in questione i valori di manganese riscontrati nell’acqua distribuita nel nostro Comune sono stati di 0,1 mg/l. Considerando che il fabbisogno giornaliero di manganese, per il nostro organismo, è variabile tra 1 e 10 mg/l, come indicato dall’Istituto Superiore di Sanità, la cittadinanza non ha avuto nessun rischio poiché per raggiungere valori di manganese pericolosi per la salute, avrebbe dovuto bere almeno 250 litri di acqua al giorno”.