Ci scrive un nostro lettore manifestando preoccupazione e dissenso per la gestione della raccolta dei rifiuti in città e per la grave crisi idrica che imperversa sul nostromn territorio. Di seguito la lettera inviataci da un nostro assiduo lettore.
Quella di martedì 9 febbraio 2010 è una manifestazione sacrosanta da sostenere tutti quanti, per dimostrare, il dissenso dei cittadini, per rimarcare che da quanto esistono le due società d’ambito per l’acqua e la spazzatura, gli utenti sono solo clienti mal serviti e schiacciati da costi insopportabili. Le due società che hanno come obiettivo quello di tutelare il proprio bilancio, poco si curano se l’acqua è sporca o, come sta avvenendo in questi giorni, i rubinetti restano asciutti. E’una vergogna insopportabile che certa politica abbia generato questi “Mostri” per vessare la gente e per avere cassonette sporchi (non vengono mai lavati), senza copertura, e straboccanti di sporciazia maleodoranti, per non parlare delle discariche pericoloso e nocive che stanno in giro e e nelle immediate periferie. I tombini sono tutti otturati ed inservibili, nessuno viene mai ad espurgarli. L’acqua è un miraggio e la gente è tornata, come 40 anni fa, a riempire i bidoni alle “pompe”. “Vergogna” è l’unica espressione che ci viene spontanea. Bisogna cambiare registro o chiedre disdetta della fornitira d’acqua, per la spazzatura, invece è necessario attuare subito la raccolta differenziata “reale” per avere uno smaltimento veloce e chiudere le discariche che non servino a nulla.Vedo che tutti pertecipano alla manifestazione, ma il Sindaco e la giunta partecipano?
Sandro Cappadona











