Guardia di finanza: gioco illegale a Canicatti’ – denunciati i gestori di due centri “scommesse”, sequestrati i personal computer e il denaro rinvenuto.
I militari della tenenza di Canicatti’, nell’ambito dei controlli in materia di giochi e scommesse clandestine, hanno individuato in canicatti (ag) due agenzie destinate alla raccolta ed accettazione di scommesse su eventi sportivi, prive delle necessarie concessioni ed autorizzazioni previste dalla normativa vigente, nonche’ denunciato alla competente autorita’ giudiziaria i relativi gestori.
Dopo i primi controlli partiti nel mese di gennaio (che avevano portato peraltro alla chiusura di un centro scommesse) alcuni gestori di tali attivita’, avevano interrotto la raccolta di scommesse su eventi sportivi – da veicolare a bookmakers esteri -, proprio per non incorrere in sanzioni di carattere penale.
Un avviso che non tutti hanno pero’ recepito, infatti, gli ulteriori controlli esperiti dalle fiamme gialle canicattinesi nello specifico settore, hanno consentito di accertare le irregolita’ in materia di gioco e scommesse da parte di due centri presenti in citta’. Nei rispettivi locali diversi computer e stampanti “p.o.s.”, verosimilmente destinati all’attività di scommesse “on line”, nonche’ diversi avventori intenti ad effettuare le giocate.
Ulteriori riscontri di natura documentale, accertavano l’esercizio illegale dell’attività, in quanto i titolari non erano in grado di esibire alcuna concessione per la gestione e la raccolta (prevista dal d.m. 174/98) ovvero le autorizzazioni di cui all’art. 88 del t.u.l.p.s. (come sostituito dall’art. 37, comma 4 della legge 388/2000), ragione per cui venivano denunciati alla procura della repubblica di agrigento per violazione dell’art. 4 bis della legge n. 401/1989.
Venivano sottoposti a sequestro complessivamente nei due centri scommesse, n. 5 personal computer di fatto funzionali alla raccolta, in quanto collegati a siti inibiti dall’a.a.m.s. ed utilizzati, altresì, per l’immissione delle puntate “on line”, n. 4 stampanti “p.o.s.” destinate all’emissione delle ricevute sulle giocate, le somme in contanti raccolte dalle scommesse pari a euro 1.000,00.
Canicatti’, 23.02.2010











