Palermo, 27 feb – “Le critiche degli onorevoli Falcone e Caputo rivolte al Governo regionale sulle idee (per altro ancora solo idee) riguardanti la formazione professionale sono quantomeno sospette o frutto di una sorta di follia collettiva che sembra aver colpito diversi esponenti del PdL”
E’ questa la secca replica di Giuseppe Arena (MpA) ai commenti che i due parlamentari del PdL avevano rivolto al piano del Governo.
“L’idea di rinviare a settembre l’avvio del Piano Regionale dell’Offerta Formativa (PROF) 2010, ipotesi per altro ancora allo studio per verificarne la fattibilità tecnica e normativa, è parte integrante di quell’operazione di trasparenza che, anche con la collaborazione dei sindacati e degli enti gestori, mira a dotare la nostra regione di un sistema di Formazione professionale finalmente efficiente ed efficace e sarebbe per altro in linea con le linee guida emanate dal Governo nazionale che prevedono la corrispondenza temporale fra anno formativo e anno scolastico. Un rinvio del PROF eviterebbe inoltre la possibile sovrapposizione di attività formative regionali con altre in fase di avvio con fondi del FSE.”
“Ancora una volta assistiamo invece – prosegue Arena – ad una reazione scomposta da parte di esponenti del PdL che anziché tacere o, meglio, contribuire ai processi di rinnovamento in atto, scelgono la strada della denigrazione e della critica gratuita “sempre e comunque”, utile solo a testimoniare sui media la propria esistenza come opposizione al Governo Lombardo.”
Per il deputato regionale del MpA, “è evidente che questi esponenti del PdL non hanno capito o fanno finta di non capire che il Governo della Regione mira non soltanto a garantire i finanziamenti necessari in termini quantitativi ma anche ad aumentare la qualità di tale spesa per la Formazione.”
“Il piano allo studio – conclude Arena – prevede infatti di dare tutte le garanzie al personale e agli Enti, offrendo opportunità di aggiornamento e formazione per gli operatori, innalzando quindi la qualità complessiva del sistema.”
“Il Governo Lombardo – conclude Arena – mira a rompere alcune incrostazioni del sistema, frantumare poteri parassitari, rendite di posizione e modelli di acquisizione del consenso che si sono intrecciati con lo spreco di denaro pubblico.
Chi vi si oppone, lo fa o perché non capisce o per altri motivi che appaiono quanto meno sospetti.”















