Battipaglia: Esposito 25, Bertini 10, Menduto O. 10, Maloba 8, Palmentieri 4, Bazzucchi,Vicinanza 1,Errico 6, Viscido ne., Menduto M. n.e. All. Sanfilippo.

Parziali:14-24; 24-46; 45-50


Arbitri: Mazzucato e Venturi di Bologna.

Si interrompe ad un punto dalla finale il sogno del Canicattì, che dopo una partita dai mille risvolti soccombe sotto i tiri di un Battipaglia che dimostra di essere squadra matura e ben organizzata. Un incontro emozionante, ricco di colpi di scena, che ha fatto palpitare il cuore dei tifosi presenti al palazzetto e che ha lasciato con il fiato sospeso chi ha seguito la gara a casa, tramite il netcasting. Un match amministrato con sapienza e personalità da due allenatori di alto livello, in grado di leggere in maniera certosina la partita e di guidare per mano i propri atleti. Per la cronaca il Battipaglia parte subito fortissimo e opera un break di 13 punti che fa malissimo al morale dei padroni di casa. Mengoni e Azan muovono il tabellino e la frazione si chiude sul +10 per gli ospiti. Nel secondo periodo accade l’incredibile: per 7 minuti di fila il Canicattì sembra una squadra di birilli, non segna neanche un punto e lascia che Bertini e Menduto diano vita al festival delle triple. E’ bravo Coach Sanfilippo a raddoppiare sul pick’n’roll dei padroni di casa che sprofondano fino a -24: 20-44 a -50” dalla pausa lunga. Al rientro dagli spogliatoi il solito Cantone tira fuori la bacchetta magica e trasforma nuovamente in giocatori i suoi ragazzi. Con una difesa tutto campo, energica e precisa, manda fuori di testa i campani che non riescono più ad attaccare e perdono continuamente palla. Approfittando dell’impasse i biancorossi operano prima un break di 10-0, firmato Santori e Mengoni, e poi rosicchiano ulteriori punti fino ad arrivare a -5. L’ultimo quarto s’inizia senza Calò e Bazzucchi, fuori entrambi dopo uno scontro fortuito sotto canestro. Il clima è incandescente e il Battipaglia riesce sempre a restare leggermente avanti (52-55 a -5’40”). A -40” dalla fine Santori da tre pareggia: 61-61. La gara si decide sulla lunetta con fischi arbitrali alquanto dubbi. Maloba è freddo e fa l’en-plein, Azan mette un insufficiente 1/2 e il Battipaglia esulta meritatamente.

Cecilia Gaetani

Addetto Stampa

Bioalmond Canicattì