La Commissione centrale del Viminale ha respinto la proposta, avanzata dalle procure di Firenze, Caltanissetta e Palermo che indagano sulle stragi di via D’Amelio e del ’93, di ammettere al programma di protezione speciale Gaspare Spatuzza perché il pentito ha cominciato a fare le sue dichiarazioni oltre il limite di 180 giorni. Restano confermate «le ordinarie misure di protezione ritenute adeguate al livello specifico di rischio segnalato». Numerose e dure le reazioni. Il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari ha parlato di decisione «senza precedenti» e che ci saranno «gravi conseguenze» se il pentito smetterà di rispondere ai magistrati.