Aspettando la Seconda prova scritta per la maturità 2010, oggi nella prova di italiano gli studenti hanno avuto a disposizione il titolo “Siamo soli?” per il tema tecnologico. Il tema di attualità è stato dedicato al ruolo della musica, con tanto di citazioni di Aristotele, mentre per l’ambito socio-economico i candidati sono stati invitati a esprimersi sulla “Ricerca della felicita”.
Primo Levi per l’analisi del testo, le foibe per il tema storico, il ruolo dei giovani nella politica, “piacere e piaceri” da Botticelli a D’Annunzio per l’artistico-letterario. Sono queste le tracce del tema di italiano proposte per la Maturità 2010. Sono 500mila gli studenti che affrontano l’esame.
L’analisi del testo è dedicata a Primo Levi con un occhio ai capisaldi della sua formazione. E ai ragazzi si chiedeva anche di indicare quali sono i libri, gli autori che loro ritengono importanti per il proprio percorso.
Per quanto riguarda il tema storico si proponeva la questione delle Foibe. Partendo dalla decisione di introdurre il Giorno del ricordo “al fine di conservare e ricordare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe” si chiedeva ai candidati di delineare la complessa vicenda del confine orientale soffermandosi in particolare sugli eventi tra il 1943 e il 1954.
Testi di Mussolini, Togliatti, Moro e Giovanni Paolo II. È ampio il ventaglio dei documenti allegati al tema della Maturità dedicato ai giovani. “Il ruolo dei giovani nella storia e nella politica: parlano i leader” è il titolo proposto alla riflessione dei maturandi a cui si offrivano come spunti appunto le parole di grandi personalità della politica, ma non solo.
fonte lasicilia












