Una manifestazione calcistica per affermare l’impegno delle Istituzioni europee contro il doping nello sport: questo l’obiettivo dell’iniziativa organizzata dall’Onorevole Salvatore Iacolino che su questo tema ha recentemente presentato un’interrogazione scritta alla Commissione Europea.
Ridefinire un sistema di monitoraggio delle sostanze dopanti, rafforzare la cooperazione tra le federazioni sportive nazionali e l’agenzia internazionale per la lotta al doping (WADA), introdurre misure restrittive alla vendita e all’acquisto su internet di farmaci illegali e dopanti: sono queste le richieste di Iacolino per favorire e promuovere un ideale di sport “pulito”.
Ma a Strasburgo, alle 17:30 del prossimo 5 luglio, si darà impulso anche alla ricerca per sconfiggere la SLA, una terribile malattia neurodegenerativa che sembra colpire i calciatori in percentuali superiori rispetto alla norma.
Testimonial d’eccezione sarà Chantal Borgonovo, presidente della fondazione Borgonovo e moglie di Stefano, sfortunato calciatore del Milan e della Fiorentina colpito dalla SLA.
All’iniziativa hanno aderito diversi parlamentari europei, anche di altra nazionalità, funzionari e assistenti.
“Ho già incontrato il Commissario europeo alla Salute, John Dalli, perché vengano destinate ulteriori risorse per rilanciare la ricerca sulla SLA” ha concluso l’On. Iacolino che martedì 6 luglio 2010 consegnerà una specifica richiesta di intervento per finanziare un progetto pilota sulla SLA allo stesso Commissario Dalli.












