Nella seduta del 30 giugno 2010 u.s. il Consiglio boccia con voto unanime, tra questi i Consiglieri sostenitori della Giunta Corbo, la proposta dell’amministrazione riguardante la “Alienazione e valorizzazione dei beni comunali”

L’atto che precede l’approvazione del Bilancio di previsione 2010, è stato presentato dall’amministrazione attiva con parecchie lacune sia dal punto di vista tecnico che politico, tra l’altro circostanza documentata da un parere del Collegio dei Revisori.


Il Consiglio dopo un lungo dibattito ha approvato all’unanimità la proposta del Consigliere Comunale Carmelo Vaccaro, con la quale oltre ad impegnare l’amministrazione attiva a riproporre una nuova proposta l’obbliga a non disporre nessuna atto deliberativo che preveda la dismissione o valorizzazione di beni, e questo sino a quando non avrà avanzato la nuova proposta.

Il Consiglio ha inoltre dibattuto sul Piano Triennale delle opere pubbliche, e dopo avere sentito le proposte dall’amministrazione ha sottoposto al parere degli uffici competenti una serie di emendamenti, che una volta esitati da quest’ultimi, verranno sottoposti all’approvazione del prossimo Consiglio fissato per il giorno 5 luglio, data in cui verrà discusso anche il Bilancio di previsione 2010.

Gli emendamenti del Consiglio al Piano triennale delle opere pubbliche mirano ad inserire nuove opere come ad esempio interventi nelle scuole medie ed elementari, ampliamento del cimitero completamento di opere di urbanizzazione in quartieri a tutt’oggi sprovvisti; inoltre molte delle opere opportunamente individuate dal Consiglio comunale consentiranno il completamento delle opere previste, cosa che l’amministrazione non ha tenuto in considerazione tracciando una programmazione a macchia di ghepardo senza prevedere nessun completamento di opere, questo denota la scarsa professionalità della giunta che pur di offrire un accontentino a più quartieri preferisce lasciare incomplete alcune zone.

Sul piano Politico, durante i lavori del Consiglio si sono registrati fatti e comportamenti che inducono a sollevare come l’Amministrazione di fatto in Consiglio Comunale non ha nessun Consigliere che sostenga le proprie proposte.

Di fatti sia la delibera, bocciata, sull’alienazione e valorizzazione dei beni comunali, che gli emendamenti al Bilancio 2010 e al Piano triennale delle opere pubbliche sono stati condivisi e sottoscritti da tutti i Consiglieri presenti in aula.

Presidenza del Consiglio

Vice Presidente CILIA Luigi