Nei giorni scorsi l’Assessorato Regionale ai Beni Culturali ha emanato una circolare attraverso la quale l’Ente Parco Valle dei Templi, di fatto, viene declassato a servizio Regionale con tutte le conseguenze del caso. In occasione dell’incontro dibattito, organizzato da Legambiente, si ritiene utile sottolineare alcuni aspetti.
Premesso che
· Emergono parecchi dubbi sulla legittimità dell’atto che supera la legge ed azzera il Parco, istituito con legge speciale, con una semplice circolare
· non possiamo certo dichiararci soddisfatti dei risultati ottenuti dalle gestioni fino ad ora messe in atto tanto è vero che negli ultimi 4 anni il Parco ha perso complessivamente circa 250.000 paganti che hanno prodotto oltre 200.000 pernottamenti in meno nelle strutture ricettive agrigentine con un danno di oltre 2.000.000 di euro alle casse regionali , alla filiera turistica di circa 15.000.000 di €uro che diventano nell’indotto agrigentino oltre 100.000.000 di euro chiaramente con centinaia di posti di lavoro persi
· il Parco riteniamo essere un valore per il territorio nell’ottica di una adeguata e meglio articolata gestione che metta soprattutto in evidenza le opportunità di una fruizione qualitativamente meglio organizzata
· è necessario certamente evidenziare che la migliore e condivisa salvaguardia di un sito è direttamente collegata alla capacità che questo possa realmente costituire fonte di redditività per un territorio e per l’indotto economico

· ad oggi il Parco non ha assolutamente portato i frutti attesi pur riconoscendone le grandissime opportunità
Riteniamo che
· l’azione messa in atto dall’Assessorato, con il declassamento del Parco, sia la peggiore delle soluzioni auspicabili perchè in qualsiasi azienda e/o industria, ed il Parco è la vera industria del Turismo Agrigentino, se i risultati non arrivano, quando il prodotto è sufficientemente adeguato al mercato di riferimento, non si chiude l’azienda o se ne riduce la produzione ma si cambia il direttore commerciale
· per quanto ci riguarda il problema del Parco non è il Parco stesso ma coloro i quali lo hanno condotto che saranno certamente, come lo sono probabilmente, degli eccellenti funzionari che hanno bene operato per la salvaguardia del bene ma certamente, ed i risultati lo dimostrano, non sono stati adeguati allo sviluppo commerciale e turistico dell’intero Parco Archeologico e ciò non per demeriti personali ma per mancanza di
competenza professionale
Invitiamo
· L’Assessore Regionale Avv Armao ed il Presidente Dott Campo a fare con noi una visita guidata alla scoperta del Parco Archeologico per verificare personalmente l’attuale precaria situazione che piuttosto che incrementare i flussi turistici e migliorare la fruizione del sito produce, confusione e malcontento nei turisti.
Pertanto chiediamo
· l’immediato ritiro della circolare assessoriale
· la contestuale riorganizzazione dell’Ente Parco con una visione che si orienti anche e prioritariamente all’azione commerciale, e per questo noi ribadiamo la nostra completa disponibilità ad una collaborazione a 360 gradi, per potere porre in essere tutte le attività necessarie per accendere i motori dello sviluppo di questo insostituibile attrattore turistico “Il Parco Archeologico della Valle dei Templi”
· la riorganizzazione del Consiglio del Parco che preveda una adeguata partecipazione dei rappresentanti della Filiera Turistica agrigentina per mettere a disposizione del nuovo Consiglio l’esperienza organizzativa dei privati che può rappresentare un valore aggiunto nell’analisi delle azioni da portare avanti con decisioni che molto spesso, invece, vengono assunte da soggetti che sconoscono le dinamiche del mercato turistico
Non rimane molto tempo per pensare e/o rinviare le decisioni che devono essere condivise con la filiera turistica ed efficaci.


Consorzio Turistico Valle dei Templi
Gaetano Pendolino