Dopo il respingimento della richiesta di estradizione da parte della Corte di Cassazione francese, Giuseppe Falsone è stato consegnato alle autorità italiane a Ventimiglia per essere tradotto in un carcere italiano, a Sanremo.
“In Francia mica si puonnu fari sti cosi, fotografii” ecco cosa ha detto Giuseppe Falsone all’agente di Polizia mentre si aspettava per l’espletamento delle formalità burocratiche.
A Ventimiglia erano presenti anche gli agenti della squadra Mobile di Agrigento, determinanti per la cattura in Francia, a Marsiglia, del boss di Campobello di Licata.
Giuseppe Sanfilippo Frittola, queste erano le generalità declinate dall’arrestato, da adesso è Giuseppe Falsone, oltre le impronte digitali e la somiglianza nonstante l’intervento di chirugia plastica, lo stesso Falsone ha chiesto di poter incontrare i propri familiari.
Nelle prossime ore forse il boss di Campobello di Licata sarà tradotto in una struttura penitenziaria più idonea al contenimento dello stesso, secondo alcune indiscrezioni sarà il carcere di Milano a ospitare il detenuto.
Di seguito il video realizzato dalla Polizia di Stato al momento del passaggio di consegne del detenuto da parte degli agenti della Gendarmeria francese ai colleghi della polizia di stato alla frontiera di Ventimiglia.












