Interrogazione ai sensi dell’art. 47 del Regolamento per le adunanze e il funzionamento del Consiglio Provinciale.  Servizio di assistenza tecnica consistente nell’elaborazione  di un programma di intervento e di  uno studio economico-finanziario di supporto ed indirizzo, volto anche alla definizione delle caratteristiche minime e preferibili di potenziali partners nella realizzazione e gestione dell’Aeroporto provinciale di Agrigento

Premesso che, da moltissimi anni si tenta di realizzare l’aeroporto in provincia di Agrigento. Purtroppo per una miriade di difficoltà ed errori, non si è riusciti nel raggiungimento dell’obiettivo;


Considerato che, il Consiglio Provinciale, ha sciolto la società AAVIT (la società che si occupava della realizzazione dell’aeroporto) a partire dal 2003;

Che, la Provincia Regionale di Agrigento, si sta facendo promotrice delle varie fasi tecniche amministrative per definire le procedure indispensabili alla realizzazione dell’aeroporto;

Che, il 21 luglio 09 il Consiglio Provinciale, all’unanimità dei voti, ha approvato l’attivazione della procedura del dialogo competitivo finalizzato alla progettazione dell’aeroporto della Sicilia Centromeridionale;

Che, il relativo bando è stato inviato alla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea in data 31/07/2009;

Che, il 15 ottobre 2009 era stato fissato il primo termine di scadenza per la presentazione dei progetti preliminari;

Che, ha seguito del bando, è pervenuta un’offerta all’Amministrazione Provinciale, e ancora in data odierna non si è avuta notizia della conclusione del procedimento amministrativo inerente al dialogo competitivo;

Che, la mancata conclusione del procedimento amministrativo, costituisce un punto di debolezza per le fasi successive, specialmente se il Presidente decide di cambiare procedure in difformità all’atto di indirizzo dato dal Consiglio Provinciale in data 21/07/2009;

Che, Lei sig. Presidente, non ha dato più comunicazioni ufficiali al Consiglio Provinciale sulle ulteriori procedure, che Lei in tutta solitudine sta adottando;

Che, non si comprende e non si giustifica, come Lei sig. Presidente, voglia accentrare solo su di se il progetto dell’aeroporto, non avvertendo la necessità, oltre all’opportunità, di partecipare ufficialmente, al Consiglio Provinciale, le varie fasi e le nuove procedure che, Lei sig. Presidente, sta adottando;

Che, a seguito di un atto d’indirizzo del Presidente, gli uffici preposti hanno predisposto e pubblicato un bando per la fornitura di un servizio di assistenza tecnica e di uno studio economico-finanziario, con un costo a base d’asta di € 110.000,00, prelevati dal bilancio provinciale;

Che, i presupposti del dialogo competitivo erano di individuare un partner privato che si assumesse tutti gli oneri economici inerenti alla predisposizione di tutti gli elaborati tecnici necessari e indispensabili alla stesura del progetto esecutivo;

Che, non si comprende se, Lei sig. Presidente, avverte la necessità di cambiare strategia abbandonando la procedura del dialogo competitivo, in difformità all’atto d’indirizzo deliberato dal Consiglio Provinciale;

Che, per necessità procedurale ovvero per decisioni intraprese dal Presidente, si dovesse abbandonare il dialogo competitivo, è necessario, politicamente, da parte del Presidente, informare ufficialmente il Consiglio e chiedere una deliberazione con un nuovo atto d’indirizzo;

Che, l’amministrazione provinciale ha deciso all’Art. 11 del CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO che, le offerte dovranno pervenire entro ventisei giorni dalla pubblicazione del bando di gara sulla G.U.R.S., concedendo il minimo del tempo previsto dalla legge;

Che, i ventisei giorni concessi dal bando, per la fornitura di un servizio di assistenza tecnica e di uno studio economico-finanziario, ricadono esclusivamente nel mese di agosto, che per tradizione è il mese delle ferie e delle distrazioni;

Che, nel bando si richiedono studi e valutazioni tecnico-giuridiche molto dettagliate, con analisi economiche precise e puntuali;

Che, è necessario dare a tutti i professionisti la possibilità di partecipare al bando, nel rispetto di una maggiore trasparenza e garanzia di ampia partecipazione, si rende necessario la riapertura dei termini, posticipando la sola data di scadenza per la presentazione delle offerte, almeno al 30 settembre 2010;

Alla luce di quanto premesso

SI CHIEDE

1)    Di informare e rendere partecipe il Consiglio Provinciale, con una relazione dettagliata e aggiornata;

2)    Di definire il procedimento amministrativo inerente al bando, già posto in essere, del “Dialogo Competitivo”;

3)    Di proporre un nuovo atto d’indirizzo al Consiglio Provinciale, in relazione alle nuove esigenze procedurali;

4)    Di riaprire i termini della sola data di scadenza del bando, posticipando al 30 settembre 2010.

In attesa di concrete risposte, porgo distinti saluti.

Il Consigliere Provinciale

Orazio Guarraci