Per la terza volta nel giro di una settimana il sindaco di Delia, Calogero Messana scrive alla SAIS trasporti. L’ultima lettera è del 27 settembre. Il sindaco chiede alla SAIS di cambiare con urgenza gli orari del trasporto scolastico della linea Canicattì – Delia, utilizzata dagli studenti pendolari per recarsi a scuola e adeguarli alle innovazioni orarie introdotte dalla Riforma Gelmini.
<<La campanella dei vari istituti scolastici, quest’anno, suona alle 13,20 e alle 14,00 – si legge nelle lettere – e sono molti gli studenti che hanno l’ultima ora di lezione alle 14,30>>. Ecco perchè il sindaco ha chiesto alla SAIS trasporti una modifica degli orari, anche perchè le sedi scolastiche sono relativamente distanti dal posteggio degli autobus.
<<Il disagio degli studenti pendolari di Delia, ma anche di Sommatino, non è nuovo – ha detto il vice sindaco Nicola Milano – e si presenta sotto varie forme, puntualmente ogni anno all’apertura dell’anno scolastico. Credo che il problema meriti un’attenta riflessione. Siamo in presenza di una situazione che avrà delle verosimilmente delle ripercussioni non solo sugli studenti ma anche sulle loro famiglie e penalizzerà anche gli istituti scolastici. E’ un disagio che non può e non deve essere sottovalutato soprattutto per i suoi consistenti effetti sulla didattica. Da parte nostra non aspetteremo impassibili che tutto ciò possa avere conseguenze negative per la qualità della formazione dei nostri studenti che non devono essere ulteriormente penalizzati>>.
Intanto lo stato di disagio per gli studenti pendolari continua, nonostante le reiterate segnalazioni dello stato di necessità di un cambiamento di orario e il sindaco Messana, nella sua ultima lettera, sottolinea di non avere ricevuto ancora nessuna risposta per risolvere il problema.
<<Siamo consapevoli che le novità della riforma abbiano potuto provocare qualche disguido in questi primi giorni di scuola, ma se questa situazione fortemente penalizzante per i nostri studenti dovesse ancora permanere – ha aggiunto il vice sindaco Milano – e non verranno apportati gli aggiustamenti segnalati, credo che sarà doveroso pensare a delle soluzioni alternative per risolvere il problema>>.