E’ nuovamente esplosa così la rabbia dei 250 operai agrigentini stagionali con contratto a tempo determinato dell’Esa (Ente Sviluppo Agricolo), sospesi da oltre un mese. Ieri mattina gli operai hanno occupato la sede del Villaggio Mosè, riunendosi in assemblea permanente per rivendicare il riavvio immediato delle attività lavorative e la stabilizzazione. Gli operai, nelle more che si riattivino le procedure di stabilizzazione, chiedono di tornare al lavoro in quanto – sostengono – i fondi ci sono.

















