Con nota del dirigente generale del dipartimento Interventi strutturali in agricoltura della Regione siciliana, Rosaria Barresi, e’ stato avviato il procedimento amministrativo relativo a ricevibilita’, ammissibilita’, valutazione e punteggio delle domande di aiuto presentate ai sensi del bando 2009/2011 2^ sottofase misura 121 del Piano di sviluppo rurale per la Sicilia 2000/2013.
La misura ha una dotazione finanziaria di 382 milioni di euro per l’intero ciclo di programmazione e consente l’ammodernamento delle aziende agricole mediante, la ristrutturazione del sistema produttivo, il miglioramento del rendimento globale, l’incentivazione e l’adozione di percorsi per elevare la qualita’ dei prodotti. Sono previsti anche interventi per favorire l’aggregazione delle imprese piu’ deboli e per il riposizionamento delle imprese sui mercati.
L’esame delle domande tocca agli ispettorati provinciali dell’agricoltura che successivamente pubblicheranno nei propri albi e nel sito istituzionale del Psr Sicilia i relativi avvisi con l’elenco delle domande di aiuto per le quali e’ stato avviato il procedimento istruttorio.
Sono state pubblicate sul sito della Regione siciliana le graduatorie definitive delle domande ammissibili e gli elenchi delle istanze prive dei requisiti di ammissibilita’ per i bandi relativi alla misura 211 e 212 del Piano di sviluppo rurale per la Sicilia 2007/2013.
Per la misura 211, che interviene con l’erogazione di indennita’ compensative per gli agricoltori svantaggiati per l’operare in zone montane, risultano ammesse 2.945 domande di aiuto per un valore di 19,3 milioni di euro sui 33 milioni di cui si dispone per l’intero ciclo di programmazione. L’obiettivo della misura e’ mantenere e far proseguire l’attivita’ agricolo- zootecnica nelle aree montane, incentivando pratiche di gestione sostenibile del territorio che permettano di conservare i paesaggi, gli habitat e i pascoli di montagna.
La misura 212 del Piano di sviluppo rurale per la Sicilia prevede indennita’ agli agricoltori che operano in aree svantaggiate diverse da quelle montane. Per questa misura sono state ammesse 758 istanze di aiuto per un valore complessivo di 3.43 milioni di euro sui 19,7 disponibili con la programmazione comunitaria.

















