Vi sono crediti che i pensionati hanno diritto di riscuotere dall’Inps. E’ quanto sostiene il segretario provinciale della Cgil pensionati, Piero Mangione, il quale spiega che come l’istituto sta procedendo al recupero di “indebiti”, anche i pensionati dovrebbero fare la radiografia alla propria pensione e scoprire se invece è proprio l’Inps a dover loro dei soldi. “La necessità di una verifica della pensione – sostiene Mangione – deriva dal fatto che è accaduto che ove questa è stata messa sotto osservazione è stato rilevato un discostamento tra il diritto maturato ed il liquidato da parte dell’INPS. I casi più ricorrenti hanno riguardato i pensionati che hanno una posizione assicurativa mista, tra lavoro autonomo e dipendente; che hanno avuto l’accreditamento del servizio militare da una parte o dall’altra; che hanno svolto lavoro a tempo parziale; che hanno avuto l’accesso alla pensione dallo stato di mobilità; che abbiano una pensione diretta ed una di reversibilità di bassi importi. In Veneto, un anno di attività di verifica della “busta paga” del pensionato ha prodotto il pagamento da parte dell’INPS di oltre 4 milioni di euro di arretrati, nonché gli aumenti mensili conseguenti alle correzioni”. Il sindacato dei pensionati della CGIL invita, pertanto, gli interessati a portarsi presso le camere del lavoro locali, dove gli operatori del patronato Inca offriranno l’assistenza gratuita per la verifica della pensione e per gli eventuali ricorsi per richiedere le correzioni e le riliquidazioni, compresi gli arretrati.












