Un atto intimidatorio è stato perpetrato l’altra notte ai danni dell’Ufficio circondariale marittimo di Licata. I malviventi, approfittando del mancato funzionamento dell’impianto di illuminazione all’interno dell’area portuale, hanno tagliato – danneggiandolo gravemente – il gommone GC 318 che si trovava attraccato sul molo antistante la caserma, peraltro chiusa in attesa dell’avvio dei lavori di ristrutturazione. Il comandante, Alessandro Grassia Ferruccio, ha inviato una dettagliata denuncia alla Procura della Repubblica di Agrigento.