Cittadinanzattiva, con le sue due reti del Tribunale per i Diritti del Malato e dei Procuratori dei cittadini, quest’anno chiude con un bilancio positivo avendo incrementato la sua attività in special modo all’interno dell’ospedale di Sciacca con un centro di ascolto che è divenuto punto di riferimento per molti cittadini che vengono non solo a segnalare disservizi e lesioni del diritto ma anche per fornire suggerimenti, per chiedere informazioni o semplicemente per chiedere aiuto psicologico e talvolta anche economico.
I nostri operatori cercano di aiutarli dando informazioni, rilevando le segnalazioni e attivando quella fattiva collaborazione che si è instaurata con altri sodalizi che operano nel campo civile solidale e sanitario.
In particolar modo esiste una collaborazione circolare con l’AVULSS, con i volontari “Vincenziani”, con la cooperativa “Arcobaleno” con l’Altrasciacca, con “SOS Anziani”, con la “LILT”, con il comitato “Stop alla piattaforma”, con il comitato “Pro villa Comunale” e con altre significative realtà sociale della nostra città.
Si è cercato come sempre di intrattenere dialoghi costruttivi con le istituzioni politiche e sanitarie.
Continuo e proficuo è stato il rapporto con la segreteria regionale di Cittadinanzattiva che molto spesso ha fatto da tramite con il governo regionale risolvendo problematiche importanti specialmente in campo sanitario.
Il lavorare in rete ha dato frutti eccellenti sono stati aiutati molti cittadini che oltre alla lesione dei propri diritti dovevano fronteggiare disagi di natura economica e sociale.
Si sono attivate campagne di sensibilizzazione per tante problematiche della collettività come quelle dell’acqua, della tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale del paese e quello degli innumerevoli disservizi sanitari.
Sono stati organizzati convegni sulla legalità e seminari informativi per i cittadini.
E’ stato assegnato il premio d’eccesso di cittadinanza che quest’anno è andato all’imprenditore Ignazio Cutrò, presidente dell’associazione anti-racket “Libere Terre” che combatte da tempo un’eroica battaglia contro la mafia e l’imposizione del pizzo.
PUNTO D’ASCOLTO E L’IMPORTANZA DELLE SEGNALAZIONI DEI CITTADINI
Il nostro punto d’ascolto “Filippo Piraino” aperto ai cittadini per quattro giorni la settimana, ha incentivato questo anno progressivamente il numero delle segnalazioni.
I volontari che hanno svolto la loro opera al servizio del cittadino, sono stati 17 e complessivamente hanno effettuato 984 ore, abbiamo ricevuto 300 segnalazioni, tra cui alcune collettive.
Questo ci ha permesso di conoscere quali sono i maggiori disservizi che danneggiano i cittadini e d’intervenire presso le autorità competenti per cercare di eliminarli.
Bisogna però registrare ancora che, molti cittadini vittime di gravi disagi e lesioni dei diritti, non sempre utilizzano correttamente gli strumenti di partecipazione civica e preferiscono rivolgersi a qualche amico e chiedere come favore quello che invece è un
loro sacrosanto diritto.
E’ compito primario del nostro Movimento concorrere, anche utilizzando i mass-media, ad una crescita civile della nostra collettività che sa far sentire la sua voce denunciando, quando occorre, ogni lesione dei propri diritti.
Il coordinatore dell’assemblea di Cittadinanzattiva
Gero Maggio
RAPPORTO ANNUALE DEI PROCURATORI DEI CITTADINI
Per l’anno 2010 la rete dei procuratori ha consolidato, con l’Ente locale, i rapporti d’interlocuzione circa le problematiche inerenti, i servizi al cittadino : apertura di un ufficio per le relazioni pubbliche, tutela della sicurezza nei cantieri a rischio, viabilità e trasporto pubblico locale, salvaguardia dell’ambiente (contro le trivellazioni e le piattaforme petrolifere a largo della costa), servizio idrico ( raccolta firme a favore dell’acqua pubblica) e tutela dei beni culturali ed ambientali.
In particolare, la “Rete” ha attenzionato le problematiche inerenti, l’U.R.P. seguendo e sollecitando l’amministrazione (con grande soddisfazione recentemente l’U.R.P. è stato aperto al pubblico) e riguardanti un bene di grande rilevanza storico-architettonica : la villa comunale “Ignazio Scaturro”.
In quest’ultimo caso la “Rete” è intervenuta con costanza ed efficacia sull’amministrazione, non solo sollecitandola a bloccare iniziative speculative tendenti a deturparla irrimediabilmente, ma proponendo alla stessa un proprio modello di regolamento finalizzato alla gestione, alla fruizione e alla tutela di tutti i beni culturali di Sciacca; con il Comune è stato firmato, a questo scopo, un Patto attuativo.
Nell’interlocuzione con l’Ente locale non si sono registrate grosse complicazioni o impedimenti, in quanto gli amministratori hanno dimostrato di essere sensibili ed aperti al dialogo ; con la nostra organizzazione hanno stabilito un canale preferenziale di confronto che ci ha molto gratificato.
Il responsabile di rete dei procuratori dei cittadini
Giuseppe Palazzolo
RELAZIONE T.D.M.
LA SANITA’ DALLA PARTE DEL CITTADINO
La creazione dell’A.S.P. (Azienda Sanitaria Provinciale) ha avuto per il territorio, a nostro parere, degli aspetti positivi, poiché ha eliminato l’ambiguità in cui negli anni passati si è trovato il nostro distretto, con la presenza di due aziende sanitarie che paradossalmente erano spesso contrapposte e si palleggiavano le competenze non fornendo spesso i servizi ai cittadini e sprecando inutilmente risorse umane e strumentali.
Questo ha dato la possibilità al nuovo manager dell’A.S.P. di Agrigento, dott. Olivieri, di riuscire in poco tempo a trasferire i servizi territoriali amministrativi dal vecchio e vetusto locale di via Valverde nei nuovi e moderni locali dell’Ospedale di Sciacca.
Tutto ciò, oltre che dare la possibilità ai malati e ai cittadini come pure ai sanitari di stare in locali rispettosi della dignità delle persone, comporta un notevole risparmio di risorse economiche non dovendo più pagare onerosi affitti ai privati.
Il piano sanitario siciliano del governo Lombardo è stato accolto favorevolmente dal nostro Movimento, poiché finalmente s’invertiva un sistema sanitario vecchio e dispendioso che vedeva una centralità degli ospedali trascurando la sanità nel territorio.
Attualmente però si è iniziato un processo di cambiamento che riguarda la prima parte del programma, si è ridimensionato l’ospedale con la diminuzione di posti letto della medicina, ma di contro ancora, nel nostro distretto, non si è iniziato un processo d’incremento dei servizi territoriali che dovrebbe evitare i ricoveri impropri e permettere alla sanità di andare incontro ai bisogni del malato.
Attualmente, e non solo a Sciacca, si stanno difendendo in modo, riteniamo, irrazionale, le piccole strutture ospedaliere, che certamente debbono assicurare alcuni servizi essenziali, ma che per la maggior parte dei casi, per il numero minimo di accessi che registrano, non assicurano al meglio la qualità e la sicurezza dei malati.
Mentre è necessario impegnarsi per avere una buona medicina del territorio che, lo dicono le statistiche, diminuisce in modo sostanziale il numero dei ricoveri in ospedale a vantaggio del cittadino ma anche al ridimensionamento sostanziale della spesa sanitaria.
OSPEDALE “GIOVANNI PAOLO II”
Abbiamo accolto favorevolmente l’assunzione degli infermieri che avevano vinto il concorso, questo ha limitato, anche se non di molto, la grave situazione del personale nel nostro nosocomio.
Bisogna dire che in alcune U.O. è stato incentivato il personale sanitario però i parametri del numero di personale in rapporto ai posti letto rimane aldisotto degli standard regionali e nazionali.
Bisogna segnalare che si è attivato, e con qualche risultato positivo, un’azione di lotta al grave fenomeno delle zanzare.
Dall’insediamento del dott. Olivieri abbiamo cercato, assieme alla Segreteria regionale e al Coordinamento Provinciale di Cittadinanzattiva-T.D.M., di attivare una fattiva collaborazione con la nuova dirigenza, informandola ogniqualvolta abbiamo ricevuto significative segnalazioni.
Molte sono ancora le cose da fare affinché si possa avere una buona qualità del servizio a cominciare dal confort alberghiero (troppo spesso mancano nelle corsie: lenzuoli, carta igienica, sapone e quant’altro è previsto dalla normativa vigente)
E’ necessario inoltre dare una buona formazione di comportamento al personale, una migliore assistenza alla cura della persona ricoverata e più attenzione alla pulizia degli ambienti.
E’ indispensabile che, più che in passato, il nostro movimento sia vigile e controlli che il servizio erogato dal nostro nosocomio rispetti gli standard di qualità che il cittadino oggi richiede.
MEDICINA D’URGENZA
Dove la risoluzione del problema “carenza personale sanitario” è improcrastinabile riteniamo sia il Pronto Soccorso, un servizio a cui va fatto un encomio perché ha standard di eccellenza nonostante le gravi disfunzioni sia di personale che di mezzi.
Dall’efficienza di questo servizio dipende la vita di tutti noi.
Un territorio vasto e variegato come il nostro non può permettersi un servizio di medicina d’urgenza che non è al massimo dell’efficienza.
Proprio per questo abbiamo sempre richiesto, in tutte le sedi, che il personale fosse sufficiente.
Bisogna però evidenziare che è necessario un lavoro comune di tutti gli attori della sanità affinché al pronto soccorso diminuiscano sensibilmente i ricoveri impropri attualmente troppo numerosi.
Ultimamente il fenomeno si è leggermente ridimensionato, purtroppo però fino a quando non esisteranno i servizi efficienti e sufficienti sul territorio questo fenomeno dovrà essere tollerato poiché il cittadino che sta male pretende una pronta e sollecita risposta.
BANCA DEL CORDONE OMBELICALE
L’avere oscurato la banca cordonale di Sciacca, che ricordiamo era la seconda nel mondo per sacche raccolte, è stata certamente una grande sconfitta non solo per Sciacca ma riteniamo per tutta la Sicilia.
Anche se concordiamo con il direttore Olivieri sulla non sostenibilità economica per l’azienda della Banca, non riteniamo giustificabile quello che è successo.
Pensiamo che la Banca cordonale di Sciacca debba essere presa in carico dalle istituzioni sanitarie regionali utilizzando tutti gli strumenti a disposizione per renderla attiva ed efficiente come lo è stata nel passato.
Si tratta, oltre che una difesa del diritto del malato, di un principio d’orgoglio e di prestigio per la Sicilia poiché la Banca Cordonale di Sciacca è la sola esistente in tutta l’Italia meridionale.
FORESTERIA OSPEDALE
Abbiamo recentemente richiesto la riattivazione della foresteria dell’ospedale, poiché i parenti dei ricoverati nell’U.O. di neuro-riabilitazione hanno spesso la necessità di soggiornare a Sciacca per assistere i propri congiunti, infatti, molti di loro stanno ricoverati anche per mesi e molto spesso vengono da fuori provincia.
Dalla dirigenza ultimamente c’è stato garantito che si sta cercando di riattivarla.
ANNOSO PROBLEMA DEI SERVIZI TERRITORIALI
Come già detto, per effetto del nuovo piano sanitario si è ridimensionato l’ospedale di Sciacca, anche se si sta lavorando bene per migliorare la qualità dell’offerta, ma sul territorio i servizi di specialistica e strumentali continuano ad essere insufficienti e mancanti di tutta le attrezzature necessarie alle corrette diagnosi.
Questo non ha permesso il contenimento dei ricoveri impropri che sono ancora troppi e troppo spesso i cittadini ricorrono a servizi privati non convenzionati.
PRINCIPALI CRITICITA’
-Continua ad essere grave la mancanza di centri di riabilitazione per i minori che sono ubicati fuori dal territorio di Sciacca e che comportano difficoltà oggettive per i bambini e per i loro familiari.
-L’A.D.I. sembra che per il momento funzioni bene, anche se non riesce a soddisfare l’enorme numero d’utenti che hanno necessità di questo servizio
-Ci sembra che si sta facendo poco nel campo della prevenzione e troppo spesso questi compiti sono svolti dalle onlus che operano nel territorio.
-Bisognerebbe creare e incentivare i servizi nel territorio di specialistica come:
diabetologia, angiologia, cardiologia, ortopedia, dermatologia, oculistica, terapia del dolore, geriatria.
-Grave è la situazione del servizio di strumentistica diagnostica come l’ecografia, la rettocolonscopia, l’ecodoppler che sono gli esami più richiesti, inoltre molti servizi di specialistica non hanno la strumentazione necessaria per fare corrette diagnosi.
Le ore messe a disposizione dell’utenza sono molto limitate comportando troppo spesso che le liste si blocchino con gravi disagi per il cittadino.
-Molti anziani soli o soggetti deboli hanno difficoltà ad accedere ai servizi erogati presso l’ospedale di Sciacca per l’eccessiva distanza dal centro urbano, inoltre le norme che obbligano l’erogazione di taluni farmaci presso centri di riferimento lontani dal territorio saccense rendono difficile la vita a tanti utenti con patologie gravi e croniche
A tal proposito sarebbe auspicabile un’interazione tra l’A.S.P., i medici di famiglia e l’ente Comune per concordare modalità d’intervento integrato più efficace per le fasce deboli dell’utenza.
-Infine non è stato ancora realizzato il PTA (Punto unico d’accesso alla rete dei servizi) e il CUP 24h che sono indispensabili per razionalizzare i servizi ed avvicinare la sanità al cittadino come previsto nel piano sanitario dell’assessore Russo.
COMMISSIONE PATENTI SPECIALI
Nonostante le nostre numerose richieste, nelle varie sedi istituzionali, per attivare una seduta periodica della commissione per le patenti speciali a Sciacca dobbiamo ammettere purtroppo una nostra sconfitta.
Abbiamo scritto all’Assessore alla Sanità Russo sperando che lo stesso potesse risolvere un problema che si trascina da molti anni e che coinvolge un alto numero di cittadini disabili.
Ultimamente ci sono state date verbalmente alcune speranze di risoluzione del problema e speriamo che questo avvenga.
Comunque non demorderemo e continueremo a chiedere quello che riteniamo sia un sacrosanto diritto di moltissimi cittadini disabili che non possono continuare a fare la faticosa e incredibile trafila burocratica ogniqualvolta debbono rinnovare la patente di guida
SEMINARIO INFORMATIVO ”DIREFARECUORE”
E’ stato organizzato, di concerto con la Ratiopharm, il Rotaract club, l’Ufficio Educazione alla Salute dell’A.S.P. di Sciacca e la Federfarma d’Agrigento, un seminario rivolto ai cittadini che ha cercato di fornire utili informazioni per prevenire patologie metaboliche e cardiovascolari.
DIFESA DIRITTO DI UN DETENUTO
Ci ha molto gratificato essere riusciti, nonostante la difficoltà che il caso presentava, a far riconoscere, ad un detenuto extracomunitario ospite del carcere di Sciacca, un suo diritto leso che lo aveva portato alla soglia di una grave depressione.
Riteniamo che questo successo c’inorgoglisce e ci rende fieri di far parte di un movimento che con pochi mezzi, ricco soltanto di generose risorse umane, riesce ad ottenere risultati d’alto valore umano e solidale.
Il Responsabile TDM
Calogera Piazza
SOMMARIO delle cose fatte
.ADESIONE PROGETTO REGIONALE “CACCIATORI D’AQUILONI”
-ADESIONE AL COMITATO “STOP ALLA PIATTAFORMA PETROLIFERA”
-ADESIONE CAMPAGNA “L’ACQUA NON SI VENDE
-ADESIONE CAMPAGNA EUROPEA DEI 14 DIRITTI DEL MALATO
-ADESIONE DIFESA TERRITORIO “PALE EOLICHE”
-ADESIONE RACCOLTA FONDI PER “GINA CUCCHIARA”
-APERTURA PUNTO DI ASCOLTO PROCURATORI DEI CITTADINI
-ASSEMBLEA CITTADINA SULLA LEGALITA’
-COSTITUZIONE NUOVA RETE “Procuratori dei Cittadini”
-DENUNCIATO CANTIERE PERICOLOSO PERRIERA
-DENUNCIATO DEGRADO CASA DI RIPOSO DELLA PERRIERA
-DIFESO DIRITTO LESO DI UN DETENUTO del CARCERE DI SCIACCA
-FESTA DEL MALATO CON AVULSS E VINCENZIANE OSPEDALE DI SCIACCA
-OTTENUTO DECRETO RUSSO PER FARMACI “H”
-PREMIO ECCESSO DI CITTADINANZA AD IGNAZIO CUTRO’
-PROTESTA CARENZA PERSONALE P.S., PRESENZA ZANZARE E MANCANZA –SICUREZZA OSPEDALE DI SCIACCA
-PROTESTA CHIUSURA BANCA CORDONALE OSPEDALE DI SCIACCA
-PROTESTA MANCANZA SEDIE A ROTELLE OSPEDALE DI SCIACCA
-PROTESTA RIDIMENSIONAMENTO SERVIZIO DIABETICI OSPEDALE DI SCIACCA
-RACCOLTA FIRME REFERENDUM RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ACQUA
-RICHIESTA COMMISSIONE PATENTI SPECIALI A SCIACCA
-RICHIESTO POTENZIAMENTO MEZZI PUBBLICI PER L’OSPEDALE DI SCIACCA
-RICHIESTO POTENZIAMENTO NEFROLOGIA E ONCOLOGIA OSP. DI SCIACCA
-RISOLTE PROBLEMATICHE DI ALLACCIO ACQUA A CITTADINI
-SEMINARIO DI FORMAZIONE”DIREFARECUORE”
-DIFESA DELLAVILLA COMUNALE


















