La lunga attesa sta per finire. Ancora pochi giorni, quindi sapremo chi, tra il trapanese Dino Blunda ed il messinese Alfredo Giamboi avrà ricevuto dalla Musa “fatata” che sovrintende lo sport il più bel regalo da scartare insieme alla propria famiglia sotto l’albero di Natale. In palio non c’è solamente l’ambito titolo di primo campione regionale Acsi Slalom 2010, ma pure il meritato premio al culmine di una stagione agonistica quanto mai lunga e ricca di emozioni e sacrifici, spettacolo e colpi di scena. Sapremo con certezza chi tra i due contendenti sarà incoronato quale nuovo campione isolano nel pomeriggio di domenica 19 dicembre, alla conclusione del 1° Slalom Alcamo Monte Bonifato, diciottesimo e perciò ultimo appuntamento stagionale con il Campionato siciliano Acsi di specialità, la serie promossa dall’ Asd Palatinus Motorsport Capo d’Orlando (con al timone il presidente Calogero Mangano) e dal Comitato regionale Acsi Sicilia.
C’è grande fermento ad Alcamo, dove le auto da corsa torneranno a rombare dopo 26 anni dall’ultima volta. Tutto procede sinora nella maniera migliore al fine di assicurare un weekend automobilistico indimenticabile agli addetti ai lavori ed ai semplici appassionati che si prevede giungeranno nel grosso centro agricolo del Trapanese da tutta la Sicilia e magari pure da oltre Stretto vista l’importanza della posta in palio. Anche le condizioni meteorologiche non dovrebbero riservare brutte sorprese per domenica. A nobilitare questa sfida di altri tempi, sarà appunto il duello per la conquista del titolo regionale Acsi Slalom tra Dino Blunda e la sua F. Predator’s PC008 a motore Suzuki (nuovi capoclassifica del Regionale Acsi a coronamento di un inseguimento protrattosi per svariati mesi) e tra Alfredo Giamboi da Novara di Sicilia e la sua rossa Fiat X1/9, leader quasi incontrastati per oltre due terzi di campionato ma poi costretti ad abbandonare la leadership in occasione del penultimo appuntamento della serie ospite il 28 novembre scorso sulla Pista Concordia Agrigento. Sono 98 i punti nel carniere dell’alcamese Blunda (che al “Monte Bonifato” avrà quindi l’indiscutibile vantaggio di sfruttare per intero il cosiddetto “fattore campo”), 94 quelli invece su cui può contare il più esperto pilota messinese, il quale potrebbe tuttavia usufruire a fine campionato di ulteriori 5 punti di “bonus” per aver preso parte a tutti gli appuntamenti stagionali iscritti nel calendario Acsi, al contrario di quanti ne può conteggiare in aggiunta il suo rivale. Se vorrà aggiudicarsi il titolo Dino Blunda, portacolori della Iccara Motorsport Carini, dovrà necessariamente precedere di almeno due posizioni in classifica Alfredo Giamboi, il quale terrà alto il vessillo della Kamiko Corse.
Nel frattempo, sul tavolo degli organizzatori sono pervenute sinora oltre 60 richieste d’iscrizione, ma ci sarà tempo fino alla tarda serata di giovedì 16 dicembre per poter presentare ulteriori domande di partecipazione alla corsa. E si prevede che ne arriveranno ancora numerose. Tra i più solleciti ad assicurare la propria presenza ad Alcamo, non mancano i trapanesi Andrea Raiti (che detiene il record di vittorie stagionali negli slalom, ben otto, alla sua seconda apparizione al volante della nuova Tatuus di Formula Master), Pietro Raiti (con la sua Radical SR4 Suzuki) e Nicolò Incammisa (su Osella PA 21S Honda), tutti per i colori della Diemme Racing Club.
A quest’ultimo appuntamento stagionale non poteva altresì mancare il diciottenne talento di Mazara del Vallo Totò Arresta (tre successi per lui, quest’anno), nuovamente alla guida del collaudato prototipo Vst a motore Kawasaki schierato dalla catanese Puntese Corse. Ma tanti altri saranno i protagonisti della “bagarre” per la supremazia nei vari gruppi di riferimento in seno allo stesso campionato regionale. Particolarmente attivo lo staff che si occupa di curare nei dettagli la manifestazione. A collaborare gli organizzatori sarà ad esempio la scuderia Iccara Motorsport Carini, con al timone il presidente Pino Amato e, tra i suoi principali promotori, il vice presidente Angelo Randazzo, quindi i consiglieri Salvo Ingargiola e Claudio Troia. Tra i convinti animatori della manifestazione pure Mario De Simone, il quale non ha sinora lesinato impegno e passione per contribuire alla piena riuscita dell’evento sportivo alcamese.
A sostenere con entusiasmo e passione l’atteso slalom di casa, voluto fortemente nonostante i decisi venti di crisi economica che attanagliano tuttora il mondo delle corse isolano più in generale, è altresì il Comune di Alcamo, nella persona del sindaco, Giacomo Scala (l’ente ha concesso il proprio patrocinio all’evento) e di tutto il consesso civico.
Come già detto, il 1° Slalom Alcamo Monte Bonifato riporta di fatto dopo ben 26 anni le vetture da competizione sullo “storico” tracciato che, dal 1963 al 1968 e, successivamente, dal 1977 al 1984, ospitò ben 13 edizioni della Cronoscalata Alcamo Monte Bonifato. Una cronoscalata (che allora misurava 4,400 km) rimasta nel cuore degli sportivi non solo alcamesi e che vide, tra i vari vincitori, alcuni tra i bei nomi dell’automobilismo nazionale di tutti i tempi, tra cui Ignazio Capuano, Ferdinando Latteri, Clemente Ravetto, Marsilio Pasotti, Giampaolo Ceraolo, Luigi Moreschi, “Amphicar”, Benny Rosolia ed Enrico Grimaldi.
Il 1° Slalom Alcamo Monte Bonifato sarà articolato sul percorso da 2,990 km cosiddetto Alcamo “via per Monte Bonifato” con partenza dall’immediata periferia del comune trapanese e sviluppo per le prime pendici della montagna che sovrasta l’intera zona. La sfida tra i birilli entrerà nel vivo già sabato 18 dicembre, in perfetto clima prenatalizio, quando andranno in scena le classiche verifiche tecnico sportive, previste nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, nella splendida cornice del Castello dei Conti di Modica, in piazza della Repubblica, ad Alcamo. Lo start della corsa rimane invece fissato per l’indomani, domenica 19 dicembre, con inizio alle 9 (in coincidenza con la salita di ricognizione), sulla distanza delle due manche. Undici le postazioni di rallentamento con birilli poste sul percorso. Il suggestivo Castello dei Conti di Modica ospiterà anche la cerimonia di premiazione relativa alla corsa, alle 15.30 di domenica 19 dicembre.
Per i tanti tra appassionati e curiosi che si prevede “invaderanno” pacificamente Alcamo nel prossimo weekend si profila anche l’opportunità di un piccolo tour culturale e gastronomico tra le magnificenze del comune di Alcamo, conosciuto per la bontà del suo olio di oliva, per la particolarità del suo melone d’inverno cosiddetto “purceddu” e per il pregiato vino Bianco d’Alcamo “doc”.


















